Balneatori, niente tagli alle tasse

Il Sib denuncia: «Mai applicate le agevolazioni varate dalla Regione a fine 2020»
GIULIANOVA. Il Sindacato italiano balneari (Sib), sempre sensibile alle dinamiche del settore, solleva un argomento che riguarda tutti i concessionari. Attraverso il presidente provinciale, Domizio Scilli, il Sib ricorda: «Il 3 dicembre 2020 l’assessore regionale al demanio, Nicola Campitelli, ha proposto – con successiva approvazione da parte del consiglio regionale – un emendamento per destinare 600mila euro ad interventi a sostegno delle imprese titolari di concessioni demaniali marittime. Si tratta della legge regionale numero 155». All’esito positivo dell’iter riguardante l’emendamento proposto, lo stesso assessore Campitelli commentò soddisfatto: «È un segnale di attenzione alle categorie produttive». Da qui ovviamente la soddisfazione da parte della categoria dei balneari.
Ma Scilli, parlando a nome del Sib, segnala come di fatto l’agevolazione regionale non risulti ancora applicata. Infatti afferma: «Evidentemente, poiché la norma è stata approvata e resa esecutiva nel mese di dicembre 2020, il beneficio sul tributo, ovvero l’imposta regionale sui beni del demanio marittimo, non poteva essere applicato nell’anno 2020, in quanto il tributo era già versato obbligatoriamente entro il 15 settembre precedente». A parere del sindacato, la norma a sostegno del comparto balneare avrebbe dovuto essere compensata dai Comuni con il tributo “imposta regionale sul demanio” da versare nell’anno corrente. Sottolinea Scilli; «Dalla documentazione inviata dai Comuni ai concessionari per versamento del canone 2021, non risulta l’attesa, conseguente e logica compensazione». Il Sib afferma che evidentemente è da ritenere o che la norma Campitelli non sia andata in vigore o che i Comuni non sono informati della agevolazione . (al. al.)
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