Bambini in ospedale per gastroenteriti

Ad Atri ricoverati 12 piccoli in vacanza a Silvi. La Asl: «Nessun allarme, rientra nella casistica»
ATRI. Le tante telefonate di genitori allarmati e preoccupati hanno riportato alla mente quelle drammatiche giornate dell’agosto 2010 quando una epidemia di gastroenteriti portò in ospedale molti bambini che in quel momento erano in vacanza ad Alba Adriatica sollevando un caso nazionale con tanto di divieti di balneazione. Da qualche giorno nel reparto di pediatria dell’ospedale di Atri sono finiti numerosi bambini, tra cui alcuni di pochi anni, colpiti da gastroenteriti e arrivati quasi tutti da Silvi, in particolare dalla zona della Piomba, dove si trovano in vacanza con i genitori. Complessivamente una ventina di cui attualmente 12 che restano ricoverati tra lunga degenza e osservazione.
Per tutti i piccoli gli esami hanno riscontrato la presenza di rotavirus che si trasmette attraverso il contatto con materiale fecale. Ma per l’Asl, in questo momento, non c’è nessun allarme. Dice la direttrice sanitaria Maria Mattucci: «E’ stato accertato che si tratta di rotavirus, ma in questo momento non abbiamo una osservazione particolare del fenomeno nè sono in corso accertamenti sull’origine. Fino a questo momento, infatti, i numeri che abbiamo rientrano nelle casistiche a cui i reparti di pediatria sono abituati. Ci auguriamo, naturalmente, che possa contenersi».
E c’è un appello che la direttrice lancia: «Le norme igieniche rappresentano la prima forma di prevenzione e per questo bisogna sempre far lavare le mani ai bambini prima di mangiare. Perchè mai come in questi casi il contagio è facile e immediato. Per ora, comunque, riteniamo che la situazione sia sotto controllo».
E ieri mattina alcuni genitori si sono presentati nella sede dell’ufficio circondariale marittimo di Silvi per fare delle segnalazioni sull’accaduto. Immediatamente gli ufficiali, sotto il coordinamento del tenete di vascello Claudio Bernetti, hanno avviato i primi accertamenti per verificare eventuali situazioni riguardanti quel tratto di mare, a cominciare da possibili sversamenti. Fino a ieri, però, tutti gli accertamenti hanno dato esito negativo.
I primi ricoveri sono scattati all’inizio della settimana, quando al pronto soccorso dell’ospedale di Atri sono arrivati genitori allarmati dalle condizioni dei piccoli, visto soprattutto il rischio di una possibile disidratazione. Immediato il ricovero e la successiva terapia. Si tratta soprattutto di turisti che in questo momento stanno trascorrendo le vacanze nella zona di Silvi. E, a questo proposito, dice la direttrice sanitaria: «E’ importante anche sottolineare la risposta fornita sul territorio dalla pediatria dell’ospedale di Atri ai turisti che hanno trovato delle risposte immediate».(d.p.)
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