Banca Gran Sasso e Banco Marchigiano insieme

9 Ottobre 2021

Presentata la fusione tra i due istituti di credito: 28 uffici in 106 comuni, 196 dipendenti e 11mila soci 

TERAMO. Ventotto filiali, di cui 25 provenienti dal Banco Marchigiano e 3 dalla Banca del Gran Sasso d’Italia e suddivise su sei province, che serviranno ben 106 comuni (74 sotto le insegne del Banco Marchigiano e 32 della Banca del Gran Sasso d’Italia), un numero complessivo di soci pari a 11.509 e 196 dipendenti (179 provenienti dal Banco Marchigiano e 17 dalla Banca del Gran Sasso d’Italia). Sono alcuni dei numeri della nuova banca nata dalla fusione dei due istituti di credito, che può contare su un patrimonio netto di 75 milioni di euro (di cui 70 milioni di euro del Banco Marchigiano e 5 della Banca del Gran Sasso d’Italia), con un attivo patrimoniale pari a 1 miliardo e 118 milioni di euro (1 miliardo e 46 milioni del Banco Marchigiano e 72 milioni della Banca del Gran Sasso d’Italia). A illustrare l'operazione, con la fusione operativa dal 1° ottobre, sono stati ieri mattina in Provincia il presidente della Banca del Gran Sasso d'Italia Giulio Cesare Sottanelli e il presidente e il vicepresidente del Banco Marchigiano Sandro Palombini e Marco Bindelli. «Si tratta di una pagina importante per la storia della Banca del Gran Sasso d’Italia che da questa fusione strategica esce rivalutata e ancora più forte di prima», ha commentato Sottanelli, «e questo nel solo interesse del territorio, del mondo produttivo e delle famiglie». Soddisfazione è stata espressa anche da Palombini, che ha parlato di «un ulteriore step di crescita per il Banco».Sottanelli ha annunciato che non sarà presente nella nuova governance della banca. (a.m.)
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