Banche in fuga da Silvi, scontro in consiglio

29 Ottobre 2024

Partipilo: «Sul lungomare un solo sportello automatico». L’amministrazione: «Problema nazionale»

SILVI. Con la progressiva sparizione delle banche a Silvi sono sempre meno anche sportelli automatici. Se n’è discusso nell’ultimo consiglio comunale: l’opposizione ha evidenziato come diversi istituti bancari in città abbiano chiuso e altri stiano per farlo. Il risultato è che verrebbero a mancare i servizi per i residenti e peri turisti che non potranno usare bancomat per prelevare denaro. «Silvi attualmente ha solo tre istituti bancari su tutto il territorio, di cui uno in programmazione di chiusura entro il prossimo anno, la filiale della Banca Popolare di Bari di via Rossi», ha evidenziato il consigliere Vito Partipilo, «tre hanno già chiuso: Intesa, Bper e Monte Paschi di Siena. La fuga delle banche preoccupa, significa che l’Abruzzo e Silvi non sono appetibili economicamente: la testimonianza è anche la progressiva e inesorabile chiusura di negozi di prossimità a favore delle grandi compagnie e catene».
Il rappresentante dell’opposizione osserva che «alcuni istituti che hanno abbandonato Silvi, pur avendo immobili di proprietà, hanno deciso di togliere anche gli sportelli bancomat, privando la popolazione nei mesi estivi di un servizio essenziale. Sul lungomare ad oggi è presente un solo sportello bancomat e nel borgo antico non ce n’è nessuno. Nello scorso consiglio, il sindaco e qualche consigliere si sono celati dietro la solita frase che noi dell’opposizione siamo allarmisti e che le chiusure rientrano nello scenario di riorganizzazione del servizio bancario italiano, visto che oggi si paga tutto con il telefono. La risposta, a nostro avviso, è che c’è un lento ma inesorabile declino economico e di servizi della nostra città. Basti vedere che sul nostro lungomare, tempo fa fiore all’occhiello della città, di sera rimane aperto solo qualche coraggioso commerciante». (d.f.)