Banco alimentare, scontro aperto
L’associazione: «Il Comune ci ha chiesto di sospendere per mesi»
ISOLA DEL GRAN SASSO. «Non è mai stato chiesto alla nostra associazione di lasciare la sede, ma di liberare tutti i locali in due giorni e sospendere per mesi l’erogazione dei pacchi alimentari e altre attività come il laboratorio Bottega Gins di sostegno ai ragazzi del territorio». Secca la replica dell’associazione Genius Loci alle parole del sindaco di Isola Andrea Ianni e dell’assessore Francesca Melozzi sul trasferimento della sede del Banco alimentare Fam dalla ex scuola elementare di Isola a Colledara «non chiesto dall’amministrazione che, invece, ha chiesto solo di spostare l’attività in altre aule perché l'edificio individuato dalla prefettura seggio elettorale» come hanno detto. Ma Genius Loci non ci sta.
«Il Comune di Isola ci ha concesso i locali in comodato d’uso gratuito fino al novembre 2021», spiega in una nota, « in prossimità di tale scadenza, con una Pec abbiamo chiesto il rinnovo, sollecitandolo a marzo. Dinanzi al totale silenzio dell’amministrazione il vicepresidente si è recato più volte in municipio, ma le sue richieste sono rimaste tutte inevase per il Banco mentre sono stati rinnovati contratti di comodato ad altre associazioni con concessione di contributi. Malgrado ci sono state varie spiacevoli situazioni abbiamo continuato, consci che per le elezioni avremmo spostato il materiale solo per pochi giorni come in passato. Senza tralasciare che la prefettura è chiamata solo a dare il nulla osta alla sede indicata dall'amministrazione». (a.d.f.)
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