Bancomat divelto, colpo da 50mila euro

28 Giugno 2015

Furto all’Ipersimply di Piano d’Accio: la cassaforte imbracata con dei cavi e trascinata fuori con una macchina

TERAMO. E’ un colpo da professionisti quello che la notte scorsa hanno messo a segno i ladri che hanno portato via il bancomat esterno dell’Ipersimply di Piano d’Accio. Il bottino sfiora i 50mila euro: la cassaforte è stata letteralmente scardinata dopo essere stata agganciata con dei cavi d’acciaio e trainata da una macchina fino al piazzale. Sul colpo indagano i carabinieri. Nella zona ci sono delle telecamere ma non sono in funzione e quindi non sarà facile risalire agli autori del maxi colpo.

I ladri sono entrati in azione dopo le 3. Il bancomat della Banca Popolare dell’Adriatico si trova sul muro esterno del negozio e vi si accede da una porta blindata. Porta che i malviventi sono riusciti a scardinare. Poi hanno “imbracato” con le catene il bancomat e con un mezzo, probabilmente un’auto di grossa cilindrata, hanno tirato le catene e divelto la colonnina bancomat mettendo così mano al contante. Solo ieri mattina, al momento dell’apertura del negozio, il colpo è stato scoperto. Immediati i rilievi dei militari della compagnia di Teramo che hanno avviato le indagini. Nella zona ci sono solo attività commerciali e quindi nelle ore notturne sono chiuse. Non è la prima volta che in città vengono presi di mira i bancomat dei locali commerciali e scardinati con questa tecnica. Già in passato, infatti, è successo sempre nella zona di Piano d’Accio. Il colpo della notte scorsa fa seguito a quello messo a segno pochi giorni prima nel distributore Esso di via De Gasperi. I ladri con una mola hanno tagliato la colonnina del self-service portando via tutto l’incasso, circa 1200 euro. Un furto, quello al distributore di benzina, che è stato immortalato dalle telecamere del sistema di videosorveglianza e che ha permesso anche di “cronometrare” il tempo impiegato dai malviventi che hanno impiegato un’ora e quaranta minuti a fare il lavoro. I tre, infatti, ogni volta che sulla strada transitavano delle macchine lasciavano la mola e si nascondevano. Gli episodi ripropongono il tema della sicurezza, con un allarme furti che non sembra ridimensionarsi. Nelle ultime settimane, infatti, numerosi sono stati i colpi messi a segno non solo ai danni di attività commerciali ma anche di appartamenti e villette. In particolare dei furti sono stati messi a segno in alcune abitazioni di contrada Scapriano e Piano della Lenta.(d.p.)

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