Bandiera blu, Ciafardoni e M5S accusano: un altro tonfo

11 Maggio 2016

GIULIANOVA. La mancata assegnazione della Bandiera blu a Giulianova ha scatenato le contestazioni delle opposizioni. Laura Ciafardoni, di Ncd e FI, ha protocollato, ieri mattina, una interrogazione,...

GIULIANOVA. La mancata assegnazione della Bandiera blu a Giulianova ha scatenato le contestazioni delle opposizioni. Laura Ciafardoni, di Ncd e FI, ha protocollato, ieri mattina, una interrogazione, con richiesta di inserimento nel prossimo consiglio comunale, chiedendo «quali siano i motivi che hanno spinto l’amministrazione comunale ad inoltrare richiesta in assenza dei parametri necessari e stabiliti dalla normativa vigente; l’ammontare delle risorse utilizzate anche in termini di personale che ben poteva svolgere altre importanti funzioni; le motivazioni del diniego; le azioni che intende intraprendere in considerazione del paventato giudizio errato da parte della Fee nonostante le “carte in regola”; e a cosa si riferisce l’assessore Gianluca Grimi quando annuncia un incontro con il presidente della Fee Italia, previsto per ottobre, volto a “smussare gli angoli”». Ciafardoni, poi, ricorda anche che, in un comunicato dello scorso anno, l’assessore Fabio Ruffini, che allora si occupò della Bandiera blu, fece sapere che Giulianova non avrebbe fatto richiesta e che «i problemi riscontrati potrebbero far sentire la loro influenza negativa anche nei prossimi anni in ragione della normativa vigente in materia». La consigliera, dunque, si è chiesta il perché dei toni trionfalistici di Grimi quando, alcuni giorni fa, «annunciava pubblicamente l’imminente riconoscimento e già sventolava la bandiera blu sulla città. Invece di dimettersi e chiedere scusa, l’assessore ha annunciato che avevamo le carte in regola». Dello stesso avviso si è detto il M5s che ha definito l’accaduto «l’ennesimo tonfo dell’amministrazione Mastromauro». (m.t.)