Bandiere blu, i “rumors” premiano quattro località

6 Maggio 2015

Non c’è ancora nulla di ufficiale, ma il vessillo dovrebbe essere assegnato anche quest’anno a Tortoreto, Roseto, Pineto e Silvi. Giulianova non l’ha chiesto

TERAMO. Di ufficiale non c’è ancora niente, ma sul web circolano già delle anticipazioni sull’assegnazione delle bandiere blu per il 2015. La Fee, l’isituto che assegna il vessillo alle località costiere migliori non ha ancora mandato gli inviti ai Comuni che hanno chiesto il riconoscimento, ma sembra che in provincia di teramo le Bandiere blu dovrebbero essere ancora una volta quattro: Tortoreto, Roseto, Pineto e Silvi.

Di sicuro non c’è ancora nulla, l’unica certezza è che Giulianova non l’avrà per il semplice motivo che non ha chiesto il vessillo che certifica le spiagge doc perché non avrebbe potuto garantire una perfetta balneabilità delle acque anche alle foci dei fiumi, pur potendo contare su un mare di buona qualità lungo tutto il resto della costa.

Incertezza a Martinsicuro se la Bandiera blu potrà tornare a sventolare sul litorale truentino dopo lo stop dello scorso anno. «Ho avuto ieri mattina», dice il sindaco Paolo Camaioni, «un colloquio telefonico con Claudio Mazza, presidente della Fee Italia, che non mi ha confermato o meno se i parametri di Martinsicuro rientrino nella certificazione. Il grande problema per Martinsicuro, così come per Alba Adriatica, è legato alle acque del Vibrata. Un cruccio che non si riesce a redimere. Visto che nei parametri della Fee la bontà delle acque è elemento primario tutte le ipotesi sono aperte. Per cercare di scongiurare questo il nostro comune ha chiesto la bandiera per quattro zone, escludendo il punto a ridosso della foce del Vibrata. Bisogna ricordare che le acque nei tre chilometri di arenile non hanno mai dato problemi salvo la zona a ridosso della foce del Vibrata».

Ad Alba Adriatica, la perdita della Bandiera Blu l’anno scorso è stata quasi una tragedia per il comparto turistico. Quest’anno, quindi, in tanti aspettano con ansia il responso della Fee. Ma non tutti: per il 2015, infatti, la giunta del sindaco Tonia Piccioni, non senza attirarsi polemiche, ha deciso di escludere la zona nord e quella centrale della costa albense dalla richiesta per la Bandiera Blu, in quanto senza speranze, per tentare di ottenere il vessillo almeno per la zona sud di Villa Fiore, l’unica che in questi anni non ha subìto divieti di balneazione.

Attesa meno febbrile a Tortoreto, dove sembra scontato che la Bandiera Blu sventolerà a fianco di quella Verde che quest’anno per la prima volta le è stata assegnata dai medici pediatri.

Bocche cucite, per adesso a Roseto, Silvi e Pineto in attesa della comunicazione ufficiale della Fee. (cr.te.)

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