Bandiere verdi pediatriche L’Abruzzo regione leader

Ne ha conquistate dieci, una ogni 13 km di litorale: sei sono nel Teramano Il sindaco Casciotti: «Qui c’è un occhio di riguardo per le famiglie in vacanza»
ALBA ADRIATICA. Alba Adriatica capitale delle località balneari a misura di bambino, invasa da decine tra sindaci e amministratori dei 147 comuni che hanno ottenuto la Bandiera verde pediatrica. Alla cerimonia internazionale di ieri mattina, che si è tenuta alla bambinopoli comunale albense, mancavano solo i rappresentanti dei territori da cui sono più difficoltosi gli spostamenti ai tempi del Covid, come Sardegna e Spagna, ma l’evento ha rappresentato sicuramente una vetrina importante per la città e il circondario. Tra i presenti, gli amministratori delle sei località teramane che hanno ricevuto la Bandiera verde: oltre ad Alba anche Tortoreto, Giulianova, Roseto, Pineto e Silvi. Queste sei, insieme a Montesilvano, Pescara, Ortona e Vasto, hanno composto la delegazione abruzzese che vanta il record della regione con più Bandiere verdi per chilometri di costa, avendone conquistate una ogni 13 km di litorale.
«Rinascita e cultura dell’ospitalità, con un occhio di riguardo verso le famiglie»: queste le parole chiave espresse dal sindaco albense Antonietta Casciotti, che ha sottolineato l’importanza degli operatori turistici in questa fase delicata dopo l’emergenza sanitaria, chiamandoli «i nuovi eroi dell’estate 2020». Tra le amministrazioni teramane che sono intervenute pubblicamente anche quella tortoretana rappresentata alla cerimonia dall’assessore al turismo Giorgio Ripani, che scrive in una nota: «Tortoreto è una delle mete italiane preferite dalle famiglie con bambini e questa ulteriore certificazione non fa che consolidare la nostra posizione nel mercato turistico costiero». A fare gli onori di casa e a consegnare i vessilli, insieme al sindaco Casciotti e alla sua amministrazione, anche Italo Farnetani, a capo degli oltre 2.500 pediatri italiani ed europei che valutano le località balneari, premiando con la Bandiera verde quelle con «acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare e nelle vicinanze parchi, servizi per i bambini ma anche per i genitori», come ha spiegato prima di annunciare per il 2021 una new entry africana, in Tanzania. La cerimonia è stata anche un importante momento formativo, con convegni su temi della sicurezza e della salute dei bambini tenuti da relatori di rilievo. Domani la trasmissione Rai Unomattina si collegherà in diretta da Alba.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

