Bando impianti sportivi Arrivate quattro offerte

11 Novembre 2015

Nessuna per l’accoppiata campo-palasport di San Nicolò, due per quella campo Cona-palestra San Gabriele. Domani saranno aperte le buste

TERAMO. Sono quattro le offerte arrivate in Comune per la gestione degli impianti sportivi a "coppie". L'unico binomio che non ha suscitato alcun interesse, entro la scadenza del bando fissata per ieri a mezzogiorno dall'amministrazione, è quello formato da campo di calcio e palasport di San Nicolò. Sono state depositate due offerte, invece, per l'accoppiata campo della Cona-palestra San Gabriele. Le altre due coppie inserite nel pacchetto e composte dal campo di Colleatterrato con la palestra Molinari e dal campetto della Gammarana con il nuovo impianto di Villa Pavone hanno raccolto una proposta ciascuna.

Il prossimo passo in vista dell'affidamento delle strutture è fissato per domani mattina, quando saranno aperte le buste con le offerte. L'amministrazione dovrà verificare per prima cosa la completezza della documentazione presentata dalle società in corsa. Basterà questo passaggio, se risulterà regolare, a blindare la gestione per i prossimi dieci anni delle coppie che hanno ricevuto una sola proposta. Per il campo della Cona e la palestra San Gabriele, invece, la commissione nominata dall'amministrazione dovrà entrare nel merito delle offerte e scegliere la migliore. In questo caso il bando prevede l'esborso di un canone minimo di 300 euro annui a carico del gestore che potrà contare su un contributo forfettario di 19mila euro da parte del Comune.

Per il campo e il palasport di San Nicolò, oltre a una proroga dell'attuale gestione, l'amministrazione avrà due opzioni: l'apertura di un nuovo bando o l'affidamento diretto. Per tutte le coppie inserite nell'elenco resta comunque la prescrizione secondo cui le società assegnatarie si accolleranno il pagamento delle bollette, argomento che ha suscitato accese polemiche sulle spese sostenute finora dall'ente per le utenze. L'amministrazione si è anche riservata il controllo sulle tariffe richieste dai gestori agli utilizzatori degli impianti per evitare che siano troppo onerose.

Un'ulteriore proposta, sebbene non rientrante nel meccanismo di affidamento a coppie, è arrivata in municipio per la gestione del campo scuola. Anche in questo caso andrà valutata la regolarità della documentazione richiesta e poi l'amministrazione passerà all'esame del contenuto tecnico dell'offerta. I riferimenti per il campo scuola sono il canone minimo annuale di 300 euro, a fronte del quale il gestore riceverà un contributo di 16.600 l'anno versato dal Comune. Per Colleatterrato e la Molinari la quota posta a base d'asta, è di 400 euro l'anno, mentre il finanziamento concesso dall'ente è di 16.600 euro. Il canone annuo scende a 200 euro e il contributo dell'amministrazione a novemila euro per il campetto della Gammarana e l'impianto di Villa Pavone. (g.d.m.)

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