Bando per assegnare dodici orti urbani

17 Maggio 2018

NERETO. Dodici orti urbani per tre anni. Il bando del Comune di Nereto per l’utilizzo di terreni incolti è partito ed entro il 31 maggio le domande dovranno pervenire al municipio. L’amministrazione...

NERETO. Dodici orti urbani per tre anni. Il bando del Comune di Nereto per l’utilizzo di terreni incolti è partito ed entro il 31 maggio le domande dovranno pervenire al municipio. L’amministrazione comunale Di Flavio, prima di essere sciolta per le dimissioni delle opposizioni, aveva concepito l’iniziativa che è poi andata avanti. Il progetto si è fatto concreto per cui, ora, dopo l’individuazione degli appezzamenti destinati all’utilizzo come orto urbano, si può procedere con la pubblicazione del bando per stabilire la graduatoria e poi l’assegnazione. Ma quel è lo scopo dell’orto urbano? «E’ quello di creare percorsi di cittadinanza attiva e di aggregazione sociale», spiega l’ex vice sindaco e assessore all’ambiente del Comune di Nereto Pierino Di Pietro, «che favoriscano i rapporti interpersonali, la conoscenza e la valorizzazione dell’ambiente urbano, nonché lo svolgimento da parte di persone anziane di attività utili alla prevenzione, al mantenimento ed alla cura della salute. Ma, significa anche sviluppare nel cittadino la politica dell’attenzione della cura e del recupero di spazi da riqualificare traendone benefici». Due saranno le graduatorie che il Comune di Nereto, a chiusura bando, andrà a stilare: una riservata agli over 65 (orti per anziani) e una destinata agli orti per famiglia. Il reddito Isee sarà utilizzato come parametro per l’assegnazione dei punteggi. Ovviamente, sono diversi i limiti per l’uso delle aree. Intanto, non possono partecipare i titolari di aziende agricole e detentori di partite Iva. Poi, nessun prodotto ortofrutticolo potrà essere utilizzato per fini commerciali ma destinato solo ed esclusivamente al fabbisogno personale o familiare. Inoltre, andranno rispettati limiti e vincoli di confine, rispettare i livelli altimetrici dei terreni ed evitare alcune piantagioni come quelle che richiedono ingenti quantitativi di acqua. Diverse sono le aree del territorio dove sono stati individuati gli appezzamenti per gli orti urbani. Sarà comunque costituito un comitato per la gestione delle aree che sarà chiamato anche a svolgere verifiche nel rispetto del regolamento stabilito dal Comune proprio per evitare abusi da parte dei concessionari che si aggiudicheranno gli orti. (a.d.p.)
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