Bar del teatro ancora senza gestore

Atri, dopo gli avvisi andati deserti l’amministrazione sta valutando il da farsi
ATRI . È ancora in stallo la procedura per individuare chi sarà il nuovo gestore del bar del teatro di piazza Duomo ad Atri. Il primo avviso per l’affidamento dei locali risale al luglio 2020. Da allora, tra ricorsi al Tar e altri bandi pubblicati e andati deserti, tutto è rimasto congelato. Si era parlato di ricorrere a un affidamento diretto, ma il Comune su questo non ha ancora deciso. Il sindaco Piergiorgio Ferretti inquadra così la situazione: «Il Comune ha emesso dei bandi ai quali nessuno ha risposto, al momento l’amministrazione sta decidendo il da farsi».
Il primo avviso pubblico proposto dal Comune prevedeva un affidamento per sette anni, con possibilità di proroga per tre, con un canone annuo pari a 12mila euro. Lo spazio sfruttabile è di complessivi 80 metri quadri circa, composto dal foyer e dalla zona bancone bar, compreso il magazzino per le attrezzature e le derrate. Rientra nella concessione anche l’area scoperta di ulteriori 32 metri quadri. Tra i motivi che hanno scoraggiato potenziali gestori dal farsi avanti c’è un regolamento ingessato che pone diverse restrizioni. Tra queste: i locali interni devono essere sgombri da frigoriferi, giochi, espositori, televisori, videogiochi e slot machine, potendo contenere esclusivamente tavoli e sedie; non si possono inoltre preparare cibi cotti per assenza di cucina e durante gli spettacoli bisogna garantire sempre il servizio al pubblico pagante. (d.f.)

