Bar del teatro, scontro tra Verna e l’Acs

15 Novembre 2018

Il gestore replica ai dubbi del consigliere: «Servizio non attivato perché mancano atti del Comune»

TERAMO. Botta e risposta tra il consigliere Maurizio Verna e l’Acs sul bar del teatro Comunale. All’interrogazione del rappresentante della maggioranza sulla mancata attivazione del servizio replica la società che gestisce la principale sala cittadina destinata agli spettacoli. Acs precisa che il ritardo nell’apertura del bar, prevista nella convenzione sottoscritta con l’ente proprietario del teatro, è dovuta alla «mancata consegna da parte del Comune della documentazione di fine lavori unitamente alla certificazione della Asl riguardo la bonifica della rinvenuta cisterna con materiale inquinante situata proprio sotto lo spazio destinato all’attività».
Il gestore sottolinea che il problema è stato segnalato con nota inviata all’ente l’11 settembre a seguito, tra l’altro, di ulteriori comunicazioni in merito indirizzate anche alla precedente amministrazione. «Preme sottolineare che il mancato avvio di questa attività commerciale, oltre a non dipendere in alcun modo da Acs», afferma, «comporta perdita di entrate economiche per l'associazione». Lo stato definito «indecoroso» del locale consegnato dall’ente ha costretto dunque il gestore «a trovare una soluzione provvisoria eseguendo tra l’altro lavori non preventivati».
Immediata la replica di Verna, a detta del quale Acs non ha focalizzato l’aspetto principale della sua interrogazione. «Quindi attendo con pazienza che si esprima anche circa l'incredibile ritardo da parte degli uffici comunali nel dare risposte a cinque dubbi posti da me e dalla consigliera comunale Di Timoteo, inviati ai dirigenti dell’ente il 30 giugno 2017, un anno e cinque mesi fa e riguardanti l'aggiudicazione della gestione del teatro», afferma l’ex Pd confluito in consiglio nel gruppo misto, «dubbi che la stessa associazione potrebbe contribuire a dipanare, come da richieste scritte da parte dell'amministrazione comunale». Polemica a parte l’Acs fa sapere che il Cda ha designato come nuovo presidente Amelia Gattone, già presidente Unicef Teramo, che prende il posto di Angelo Radica che comunque resta nel consiglio di amministrazione. L’assemblea dei soci, invece, fa registrare gli ingressi di Lidia Bocci, Paola Di Felice, Ilaria Valentini, Paolo Di Antonio e Stefano Scipioni. (g.d.m.)
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