Bar senza certificato d’inizio attività: multa di 6mila euro

ALBA ADRIATICA. Una multa-salasso da seimila euro e il divieto di prosecuzione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande e di intrattenimenti musicali per il bar “fantasma”. L’esercizio...
ALBA ADRIATICA. Una multa-salasso da seimila euro e il divieto di prosecuzione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande e di intrattenimenti musicali per il bar “fantasma”. L’esercizio è stato sospeso dal Suap (sportello unico attività produttive) della città di Alba Adriatica dopo che a fine anno la polizia locale, nel corso di un controllo sulle attività commerciali, aveva riscontrato la mancata presentazione della Scia (segnalazione certificata di inizio di attività) al Comune. I titolari dell’esercizio pubblico, situato non sul mare ma all’interno di Alba Adriatica, sono stati così sanzionati dalla polizia locale, che ha fatto scattare il divieto di vendita. I titolari, infatti, secondo la legge, avrebbero dovuto presentare la Scia al Comune e solo dopo avviare l’attività. L’ente aveva notificato, lo scorso 10 gennaio, l’avvio del procedimento dell’emissione dell’ordinanza. Però allo stesso ente, entro i termini, non erano giunte né memorie scritte né documenti, per cui sono scattate la sanzione amministrativa e quella accessoria.
Se la prima non è revocabile, avendo la polizia locale accertato e cristallizzato durante il controllo la mancata osservanza della norma, la seconda si potrà sanare semplicemente comunicando la Scia e, dopo aver accertato la regolarità dei documenti, riprendere l’attività che oggi deve risultare chiusa, pena l’apposizione dei sigilli di sequestro in caso di mancato rispetto dell’ordinanza. (a.d.p.)
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