Bara aperta, impresa funebre denunciata dai concorrenti
SILVI. C’è la concorrenza tra imprenditori funebri alla base della segnalazione fatta ai vigili urbani di Silvi e ai carabinieri per una bara aperta. Secondo la segnalazione di un imprenditore...
SILVI. C’è la concorrenza tra imprenditori funebri alla base della segnalazione fatta ai vigili urbani di Silvi e ai carabinieri per una bara aperta. Secondo la segnalazione di un imprenditore del settore, infatti, sarebbe stato commesso un illecito che si sarebbe consumato nella casa funeraria di Silvi dove è arrivata la salma dell'allenatore atriano Eraldo Della Quercia, scomparso a 50 anni qualche giorno fa a Bergamo dopo una malattia. Una morte, quella dell’allenatore, che ha lasciato sgomento tutto il mondo sportivo atriano e non solo. L'impresa, incaricata dell'organizzazione del funerale, si è occupata di far rientrare in Abruzzo il corpo dell'uomo e per l'ultimo saluto, nella casa funeraria gestita, la bara è stata aperta. Ma la legge che regola il settore vieta la riapertura della bara per l'esposizione del corpo in regioni diverse da quelle nelle quali la stessa viene chiusa e sigillata. Dopo l’intervento dei vigili urbani, che hanno accertato l’apertura della bara, molto probabilmente nei prossimi giorni all’azienda funebre verrà notificata una sanzione amministrativa.
Evelina Frisa
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