Barnabei: «Servono verifiche di bilancio»

16 Maggio 2023

Montorio, la richiesta dell’ex vice sindaco e della consigliera Ricci dopo la bocciatura dello strumento

MONTORIO. «Vogliamo formulare la richiesta di due verifiche di bilancio, possibilmente prima del consiglio comunale, con accesso incondizionato a tutti i documenti contabili e alla presenza del responsabile finanziario ed eventualmente del revisore per avere rassicurazioni sul reale stato dei conti dell'ente ed esprimere un giudizio consapevole e oggettivo sul rendiconto».
A scrivere, all’indomani del consiglio comunale dove non sono passati né il bilancio di previsione 2023-2025, né il rendiconto consuntivo 2022, i consiglieri di maggioranza Raniero Barnabei, che è anche ex vice sindaco, e Adele Ricci. Il loro voto contrario, insieme a quello dei quattro consiglieri di opposizione, ha portato a un pareggio di 6 a 6 con la maggioranza in cui c’era l’assenza del consigliere ed ex vice sindaco Francesca Di Luigi, quindi alla bocciatura. Una linea, quella di discostarsi dalla maggioranza nelle votazioni, che Ricci e Barnabei stanno seguendo da tempo. Ora, per evitare l'ennesimo commissariamento, i documenti verranno riproposti entro venti giorni per essere approvati. «Mentre lo scorso anno il bilancio è stato approvato dal consiglio con un solo voto di maggioranza e noi non l'abbiamo votato, quest'anno anche quel voto di differenza è venuto meno», proseguono, «l'assenza giustificata di Di Luigi (questa la versione del sindaco Fabio Altitonante non confermata dall'interessata) è smentita oltre che dai fatti dalle numerose richieste di interruzione dell'assemblea». I due attaccano l’azione dell’amministrazione della quale mancherebbe la condivisione. «Gestione contabile e finanziaria in affanno da sempre, in un grave stato di confusione che non riesce a produrre un documento quanto meno accettabile nonostante il supporto di consulenti esterni», scrivono ancora, «il rendiconto 2022 è stato predisposto oltre i termini di scadenza, riscritto per ben 3 volte passando da un parere tombale negativo a un parere positivo condizionato dell'organo di revisione a distanza di 24 ore. In ogni caso qualora fosse stato approvato sarebbe stato oggetto di richiesta di annullamento per mancato rispetto dei termini di deposito e conseguente scioglimento del consiglio». Chiedono chiarimenti su alcuni capitoli del rendiconto sulle spese per le utenze elettriche, i fondi Pnrr e ricostruzione, i residui attivi e il valore di cassa vincolata, interrogativi che a loro detta li hanno portati a non votarlo. E se Altitonante si dimetterà per candidarsi alle regionali. (a.d.f.)