Barriere antierosione, è in forse se partire subito o dopo l’estate

ALBA ADRIATICA. Il mese prossimo sarà approvato il progetto esecutivo delle barriere parallele antierosione, cui seguirà la gara d’appalto per la salvaguardia della spiaggia sud di Villa Rosa e...
ALBA ADRIATICA. Il mese prossimo sarà approvato il progetto esecutivo delle barriere parallele antierosione, cui seguirà la gara d’appalto per la salvaguardia della spiaggia sud di Villa Rosa e quella nord di Alba Adriatica. Vengono scanditi i tempi della maxi opera di protezione degli arenili finanziata dalla Regione Abruzzo che potrebbe prendere il via, se così si decidesse, già durante la prossima stagione balneare. Lo chiedono alcuni operatori, anche se relativamente all’opportunità di operare in piena stagione turistica ci sono dei dubbi soprattutto perché, in questo caso, la barriera radente di Alba andrebbe rimossa in presenza dei bagnanti mano a mano che le scogliere vengono realizzate. Va, inoltre, considerato che essendo attivi diversi cantieri marittimi in Italia non è facile reperire i motopontoni.
Ieri mattina i tecnici regionali prima hanno fatto tappa a Villa Rosa incontrandosi con il Comune di Martinsicuro per focalizzare bene tempi e modi dell’intervento, poi ad Alba Adriatica. In sintesi, il progetto esecutivo – che non si discosterà complessivamente, salvo alcuni correttivi, dal definitivo – prevede degli accorgimenti tecnici da attuare alla foce del torrente Vibrata anche alla luce dei possibili sedimenti che, in caso di piena, verrebbero riversati in mare per cui occorre anche valutare questa circostanza. Certo è, nel frattempo, che la radente resterà al suo posto e sarà rimossa mano a mano che l’opera marittima procederà verso sud. L’assessore al demanio del Comune di Alba Adriatica Paolo Tribuiani, presente al sopralluogo, giudicando importante l’incontro di ieri cui ne seguirà un altro, fa sapere che sarà il Comune a occuparsi dell’affidamento dei lavori per 150mila euro, stanziati sempre dalla Regione Abruzzo, per il ripascimento della spiaggia. L’ente procederà all’affidamento diretto (essendo l’importo sotto soglia) dell’opera che dovrà tenere conto anche della reperibilità di sabbia “caratterizzata”, ossia compatibile con quella albense. Infine, quanto al pietrisco riversatosi lungo la battigia, sta per essere concessa dal Comune di Alba Adriatica ai balneatori l’autorizzazione (con l’ok preventivo della Regione Abruzzo già ottenuto) di triturare la ghiaia davanti alle rispettive concessioni, a proprie spese. Per i tratti di spiaggia libera, il Comune di Alba Adriatica dovrà decidere quale strada seguire.
Alex De Palo

