Bartolini punge il D’Alberto bis: «Programma troppo generico»

Il consigliere di “In Comune per Te”: «Sugli asili nido va migliorata la didattica e ampliata l’offerta Non c’è più traccia della variante di Villa Mosca e la commissione pari opportunità è inattiva»
TERAMO. Sulle linee programmatiche del D'Alberto bis a mugugnare non è stata solo l'opposizione. Anche dai banchi della maggioranza, infatti, si è levata una voce critica che ha invitato il sindaco a più concretezza e ascolto. La voce in questione è quella del consigliere comunale (ex Pd) Flavio Bartolini del gruppo “In Comune per Te” che mercoledì, durante il consiglio comunale dedicato ala discussione e approvazione del documento che traccia il percorso che il primo cittadino intende seguire nei prossimi cinque anni, ha sollevato le sue perplessità. L'opposizione l'ha definito un documento «fotocopia del programma elettorale» e «privo di concretezza», espressione quest'ultima evocata anche da Bartolini che pure a fine seduta ha votato sì all'approvazione.
«Abbiamo sostenuto convintamente il programma elettorale, ma dopo cinque anni si dovrebbe parlare di linee realizzative ed entrare un po' più nei temi», ha esordito il consigliere, dando per un attimo l'impressione di sedere dalla parte opposta dell'aula. «Alcune cose sono scritte in maniera generica: dobbiamo iniziare a concretizzare», ha aggiunto concentrandosi su alcuni punti specifici, a partire dagli asili nido per i quali «auspichiamo venga finalmente scelto un coordinatore pedagogico che controlli che la didattica e l'educazione siano uguali per tutti. Riteniamo ci sia bisogno di più formazione per lo 0-6, di poli per l'infanzia e dell'ampliamento della ricettività. Oggi sono solo 12 i bambini che possono essere accolti nei nidi di pomeriggio ed è penalizzante per le famiglie», ha detto Bartolini sollecitando un incremento dell'offerta che vada oltre le 14,30 e chiedendo maggior slancio nel perseguire la linea educativa tracciata dalla compianta docente Anna Ferrante.
Il consigliere ha poi criticato il mancato intervento sulla viabilità a Villa Mosca: qui da anni i residenti attendono il prolungamento della variante promessa ma «i fondi sono stati spostati per fare altre strade», ha detto, ricordando come il ruolo dei consiglieri sia anche quello di «vigilare sull'attuazione del programma». L'ultima nota polemica Bartolini l'ha riservata alla considerazione che verrebbe data alla commissione pari opportunità comunale, che sarebbe svuotata di concretezza dalla giunta al punto da non essere neppure coinvolta in appuntamenti importanti come ad esempio la regata contro la violenza che nei giorni scorsi si è svolta sulla costa teramana.
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