Basilico: in ospedale un grande dipartimento oncologico
ATRI. Il consigliere comunale di Abruzzo Civico Atri Paolo Basilico non ha partecipato all’ultimo consiglio comunale in polemica con il sindaco Piergiorgio Ferretti, che secondo lui non lo ha mai...
ATRI. Il consigliere comunale di Abruzzo Civico Atri Paolo Basilico non ha partecipato all’ultimo consiglio comunale in polemica con il sindaco Piergiorgio Ferretti, che secondo lui non lo ha mai invitato ai lavori della commissione comunale sanità sul futuro dell’ospedale San Liberatore, ma ha voluto comunque dare un contributo sull’argomento scrivendo una lettera aperta indirizzata allo stesso sindaco, al presidente del consiglio comunale e al segretario generale e chiedendo che venisse letta in aula.
Basilico, dopo aver stigmatizzato il comportamento di Ferretti nei suoi confronti («Non sono meravigliato dal comportamento del nostro primo cittadino, visto che per lui la collegialità è inusuale, anche se dovrebbe ben ricordare che quando è stato in difficoltà il sottoscritto non gli ha negato ospitalità»), nella nota si augura, rivolto ai consiglieri di maggioranza, «che questa volta finalmente apriate gli occhi, perché vi è ancora una grande possibilità di creare nel nostro nosocomio il progetto della Fondazione Fogi, cioè la istituzione di un grosso dipartimento oncologico, medico e chirurgico unico in Regione Abruzzo, con la implementazione di un team interdisciplinare di Anatomia Patologica, Chirurgica, Gastroenterologica, Oncologica e Radiologica attraverso un ponte scientifico e interscambi con l’Università di Padova, l’Istituto Humanitas e l’Ospedale Niguarda di Milano per la ricerca, la prevenzione e l’aggiornamento di tutte le patologie neoplastiche gestita dalla Fondazione Fogi. Questo progetto», continua Basilico, «è finalizzato a ridurre non solo le liste di attesa, ma soprattutto quella mobilità passiva che pesa come un macigno per le casse regionali. Eviterebbe anche lunghi e disagevoli viaggi della speranza ai poveri pazienti e ai loro familiari, specialmente in questi periodi di grande difficoltà per ogni cittadino».
L’ex sindaco sottolinea: «Questa è ancora una concreta e importantissima opportunità per il nostro ospedale, non bisogna perderla. Occorre che ci si attivi immediatamente, tenuto conto che in questo periodo è ancora più necessario creare strutture specialistiche finanziate interamente da privati, ma con la partecipazione di strutture pubbliche all’avanguardia. Per quello che posso, sperando che vi sia una volontà univoca, sarò a fianco di chi crede in ciò. Bisogna solo volerlo».

