«Basta con gli aumenti di tasse e balzelli»
ROSETO. Pioggia di critiche sul sindaco Sabatino Di Girolamo, da parte dei consiglieri d’opposizione Enio Pavone e Angelo Marcone, e anche dal circolo locale di Fratelli d’Italia, per l’annuncio del...
ROSETO. Pioggia di critiche sul sindaco Sabatino Di Girolamo, da parte dei consiglieri d’opposizione Enio Pavone e Angelo Marcone, e anche dal circolo locale di Fratelli d’Italia, per l’annuncio del primo cittadino stesso sulla sospensione dell’aumento dell’imposta sulla pubblicità e la contestuale approvazione del bilancio nel quale l’aumento, comunque, è previsto.
«Il sindaco Di Girolamo e la sua amministrazione non finiscono mai di stupire», dichiarano Pavone e Marcone. «Dopo aver annunciato a mezzo stampa, con un formale comunicato, la sospensione dell’aumento del 30% dell’imposta di pubblicità per il 2019, già deliberata dalla giunta comunale il 13 marzo 2019, ha votato e fatto votare ai suoi consiglieri di maggioranza la delibera di approvazione del bilancio di previsione 2019 che contiene, tra l’altro, l’aumento». Pavone e Marcone, inoltre, ricordano gli aumenti in questi tre anni. «Sin dal suo insediamento, oramai tre anni fa», aggiungono i due consiglieri, “questa amministrazione si è contraddistinta per gli incredibili aumenti di tasse e balzelli vari. Vogliamo ricordare, per esempio, l’aumento della Tari di circa il 60% nel 2017».
Sull’aumento dell’imposta sulla pubblicità interviene anche Francesco Di Giuseppe di Fratelli d’Italia. «Quello che ormai non sorprende più è l’atteggiamento da despota del sindaco che sta caratterizzando il suo mandato, insieme alla sua maggioranza», dice Di Giuseppe, «per la sua maleducazione nei confronti di cittadini ed opposizione. La pazienza e la fiducia dei cittadini rosetani nei confronti di questa amministrazione è giunta al limite. Prendano esempio da quanto fatto giovedì dai commercianti e dalle associazioni e restituire le chiavi del municipio ai legittimi proprietari, ovvero i cittadini». (l.v.)

