Basta una piccola mareggiata per erodere altro arenile

ROSETO. Continua l’annoso problema dell’erosione nel litorale di Cologna Spiaggia, nel tratto dal camping Nino fino a via Bozzino. Una piccola mareggiata, lo scorso fine settimana, ha già creato un...
ROSETO. Continua l’annoso problema dell’erosione nel litorale di Cologna Spiaggia, nel tratto dal camping Nino fino a via Bozzino. Una piccola mareggiata, lo scorso fine settimana, ha già creato un gradone di circa mezzo metro, restringendo notevolmente il tratto, che ora è di circa 10 metri di profondità. Con l’avvento della stagione invernale ci saranno sicuramente dei giorni in cui il mare sarà in condizioni peggiori, e la spiaggia rischia, come ogni anno, di ridursi ulteriormente, fino a lambire il lungomare.
Negli ultimi 5 anni le spiagge dei camping Nino e Stella Maris si sono ridotte di circa 20 metri, e i continui lavori di ripascimento morbido hanno rappresentato una soluzione tampone, con un conseguente esborso di risorse per il Comune. Lo scorso anno fu rimosso un pennello a nord del tratto interessato che, a detta di molti balneatori, aggravava ancor di più il fenomeno dell’erosione. «Purtroppo», spiega Domenico Pedicone, titolare del camping Stella Maris «c’è un altro pennello, più a nord, che dovrebbe essere rimosso, altrimenti il problema persiste. La soluzione che potrebbe risolvere la problematica, però, sono i lavori sulle scogliere, che noi balneatori attendiamo da tempo». La settimana prossima dovrebbero partire i lavori sulla spiaggia nord di Roseto, dal lido Sahara allo chalet Bahia de Guardalavaca, dove saranno inserite nuove scogliere per chiudere i varchi tra quelle già esistenti. (l.v.)

