Bastona la mamma, condannato a 3 anni

La pena sarà sostituita con lavori di pubblica utilità: il giovane di 27 anni è stato dichiarato socialmente non pericoloso
TERAMO. È finito a giudizio con l’accusa di aver maltrattato per anni la madre prendendola a bastonate e mandandola in ospedale: lui, 27 anni, prima è stato allontanato dall’abitazione, successivamente arrestato e poi processato con un rito ordinario che si è chiuso con una condanna a tre anni. Una pena che per il giovane, incensurato, sarà sostituita con lavori socialmente utili: così ha stabilito il collegio presieduto dal giudice Francesco Ferretti(a latere i giudici Marco D’Antoni e Martina Pollera).
Il 27enne, al termine dell’istruttoria dibattimentale, è stato sottoposto a una perizia psichiatrica, disposta dal tribunale, che ha stabilito che fosse totalmente capace di intendere e di volere al momento dei fatti e che non è socialmente pericoloso. Per l’uomo, assistito dall’avvocato Giuseppe Olivieri, la Pubblica accusa aveva chiesto una condanna a 4 anni e sei mesi.
I fatti contestati vanno dal 2020 al 2022. Secondo l’accusa in più occasioni avrebbe picchiato e maltrattato la madre, soprattutto dopo la morte del papà, e in un caso l’avrebbe presa a bastonate colpendola sulla testa: la donna per questo era finita in ospedale con una prognosi di 40 giorni. Il fatto era avvenuto nel territorio comunale di Cermignano dove all’epoca i due abitavano e sull’episodio erano subito state avviate le indagini della polizia del commissariato di Atri allertata dai medici dell’ospedale di Atri dove la donna era stata portata in seguito all’aggressione. A far scattare le indagini era stata la segnalazione dei medici che da subito avevano notato la non compatibilità tra il tipo di ferite e il racconto della donna. Inizialmente, infatti, la mamma aveva detto di essere caduta dalle scale della sua abitazione. Solo successivamente aveva raccontato quello che era successo. Ovvero che nel corso di una lite il figlio l’aveva colpita e che i maltrattamenti andavano avanti da tempo. Immediatamente era stato attivato il Codice Rosso, così come previsto, soprattutto per garantire tempi d’intervento immediati.
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