Battaglia di Anci e Legnini: «Usiamolo per la ricostruzione»

TERAMO. L'avvio dei lavori finanziati grazie al superbonus 110% oltre a rappresentare un'occasione unica per i cittadini, che di fatto possono riqualificare la propria abitazione dal punto di vista...
TERAMO. L'avvio dei lavori finanziati grazie al superbonus 110% oltre a rappresentare un'occasione unica per i cittadini, che di fatto possono riqualificare la propria abitazione dal punto di vista energetico e della prevenzione sismica praticamente a costo zero, possono diventare il volano per una ripresa dell'edilizia, e non solo, sul territorio. E addirittura, secondo il sindaco di Teramo e presidente Anci Gianguido D'Alberto, potrebbero rappresentare un'ulteriore svolta per ricostruzione post-sisma. Tanto che i sindaci del cratere, insieme al commissario Giovanni Legnini, stanno spingendo per far si che in sede di conversione in legge del decreto rilancio, il superbonus 110% venga esteso anche alle procedure di ricostruzione come strumento integrativo o sostitutivo.
«Oggi è una giornata importante soprattutto per il messaggio di fiducia e di speranza sugli strumenti che sono stati inseriti nel decreto rilancio», ha sottolineato D'Alberto, «soprattutto perché ciò avviene in un quartiere, quale quello di Colleatterrato, che è sicuramente uno dei più sofferenti per quanto riguarda la ricostruzione post sisma». Nel ringraziare la Cna per aver colto questa opportunità il sindaco parla di una «sfida vinta dalla aziende e che costituisce un esempio da seguire». Tanto che per il sindaco adesso è arrivato il momento di fare un ulteriore passo avanti. «Come Anci, come sindaci del cratere, stiamo chiedendo insieme al commissario Legnini che gli strumenti dell'eco sisma bonus vengano applicato anche alla ricostruzione» ha aggiunto, «sarebbe un altro passaggio di svolta nell'accelerazione delle procedure di ricostruzione, che oggi finalmente grazie al lavoro dei sindaci stanno vedendo la luce».
A sottolineare le numerose opportunità offerte dallo strumento del superbonus 110% anche il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura. «L'unico modo per colmare il gap che si è venuto a creare in questo difficile momento », ha dichiarato, «è quello di fare investimenti e grazie a questo strumento si genera economia senza fare debito pubblico». Di Bonaventura ha quindi invitato il mondo delle imprese a seguire l'esempio del consorzio creato dalla Cna, sfruttando le opportunità offerte dal decreto rilancio tramite strumenti come l'eco sisma bonus, così da risanare l'economia del territorio e i livelli occupazionali. Il presidente della Cna Bernardo Sofia, che ha sottolineato anche come la creazione del consorzio sia stata voluta proprio per dare una spinta all'economia sul territorio. «La notevole mole di lavoro che verrà a crearsi», ha commentato, «sarà un'importante opportunità per le nostre imprese che possono rivolgersi alla Cna per collaborare direttamente con il consorzio». (a.m.)

