Battaglia per avere la nuova cura

26 Marzo 2020

Il Tocilizumab è arrivato ieri ad Atri, è atteso a breve a Teramo

TERAMO. Amministratori in campo per far dotare i due ospedali Covid di Tocilizumab, un farmaco utile nelle gestioni precoci del Covid. A lanciare l’input è stato l’ex sindaco di Atri, ora consigliere d’opposizione Paolo Basilico che nei giorni precedenti a voce e ieri con una nota ha chiesto che anche l’ospedale di Atri avesse il farmaco che è disponibile in altre Asl d’Abruzzo. In supporto anche Gianguido D’Alberto, nella veste di presidente del comitato ristretto dei sindaci della provincia di Teramo e presidente Anci Abruzzo: « Non è possibile perpetrare forme di disparità e di disuguaglianza nella nostra regione», ha dichiarato aggiungendo che «tutti gli ospedali del nostro territorio, senza alcuna esclusione, devono essere dotati degli strumenti necessari, a cominciare dalle più adeguate terapie farmacologiche. Nessuno escluso».
A dare notizia che ieri mattina il farmaco è arrivato all’ospedale di Atri è stato il sindaco Piergiorgio Ferretti. «È pleonastico precisare», rimarca Ferretti, «che la consegna del farmaco è avvenuta in seguito alla richiesta effettuata nei giorni precedenti, tramite la piattaforma dedicata all'attuale emergenza, dalla direzione sanitaria. Non è tempo delle polemiche, semmai occorre dimostrare vicinanza a tutte le persone e alle rispettive famiglie colpite dal Covid-19 e a tutti i medici, gli operatori sanitari e tutti coloro che lavorano nell’ospedale per l’encomiabile impegno svolto con professionalità e altruismo».
All’ospedale di Teramo il farmaco, da quanto risulta al sindaco D’Alberto, sta arrivando.