Battaglia sugli straordinari dei vigili urbani
Alba, Colonnelli in consiglio denuncia ritardi di 10 mesi, ma spunta l’atto che dispone i pagamenti
ALBA ADRIATICA. Vigili urbani di Alba Adriatica lasciati per dieci mesi senza straordinari e indennità. C’è questo alla base della nuova polemica politica, che è entrata con forza nel tema caldissimo della sicurezza in città.
A farla scoppiare, in occasione dell’ultima riunione del consiglio comunale, è stato il capogruppo di opposizione Nicolino Colonnelli, che ha affondato: «L’amministrazione sbandiera iniziative e brillanti risultati ottenuti dal corpo di polizia locale. Poi, però, gli agenti sono stati lasciati, dal 1° gennaio fino alla riunione del consiglio comunale di martedì, in attesa della dovuta liquidazione degli emolumenti accessori, fissi e ricorrenti, in maniera davvero poco rispettosa della loro dignità (mentre i responsabili dei servizi, con salari più corposi, recepiscono liquidazione mensile delle indennità). L’ente, inoltre, vuole periodicamente l’inoltro di dettagliate richieste di liquidazione delle indennità accessorie in palese violazione delle norme, quando potrebbe predisporre la liquidazione mensile tramite una semplice verifica delle timbrature dei cartellini». Sempre Colonnelli, poi, con soddisfazione: «Prima del consiglio comunale gli straordinari non erano stati pagati, mentre alla mia interrogazione durante l’assise civica l’amministrazione non ha fornito risposte sulla questione. Poi però, proprio “casualmente” al termine della riunione, il Comune ha prodotto la determina con cui decide di liquidare gli straordinari e le indennità dovute agli agenti».
Immediata è arrivata la replica del sindaco Tonia Piccioni, che conferma la questione delle “richieste dettagliate”, ma smentisce le tempistiche e contrattacca con durezza: «Come da prassi consolidata nel nostro Comune la liquidazione avviene previa presentazione dei tabulati riepilogativi da parte della polizia municipale. Nel caso sollecitato, gli uffici avevano già avviato la procedura di liquidazione sulla base dei report presentati dalla polizia municipale solamente a ottobre. La regolare liquidazione è prevista per la mensilità di novembre. Cogliamo l'occasione per "apprezzare" il tardivo interessamento del solito consigliere che invece di informarsi direttamente presso gli uffici competenti ha ritenuto di affidarsi a notizie fornite da una parte del personale della polizia municipale non adeguatamente informato».
Luca Tomassoni
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