Battaglia sulle luminarie, l’opposizione attacca la giunta

12 Dicembre 2020

GIULIANOVA. Penultimo consiglio comunale del 2020. Non si placano i toni e nemmeno le polemiche fra la Lega e la maggioranza. I soldi, 40mila euro, investiti dall’amministrazione per le luminarie,...

GIULIANOVA. Penultimo consiglio comunale del 2020. Non si placano i toni e nemmeno le polemiche fra la Lega e la maggioranza. I soldi, 40mila euro, investiti dall’amministrazione per le luminarie, ancora una volta sono al centro del dibattito della massima assise cittadina.
L’assessore Katia Verdecchia, durante la discussione sulla variazione di bilancio, ha chiarito che quelli stanziati per le luminarie sono «soldi detratti dalla tassa di soggiorno e non sottratti alle tasche dei cittadini». Da lì è scaturita una polemica fra maggioranza e opposizione. In particolare, il capogruppo della Lega Pietro Tribuiani ha definito la maggioranza con parole dure: «Vi servite delle luminarie per fare propaganda e vi sentite dei fenomeni», ha tuonato il consigliere comunale, «siete una squadra abituata a giocare in attacco ma in difesa non ci sapete stare». Anche la consigliera del Cittadino Governante Alberta Ortolani sulla stessa lunghezza d'onda: «Sapete solo autolodarvi», ha detto la Ortolani, «vedo da parte vostra un operato che va in senso di stato assistenziale e non di stato sociale: questo è l’anticamera del clientelismo. Il fulcro del dibattito non può essere il tema delle luminarie». Il consigliere della Lega Gianni Mastrilli ha invece criticato l’operato dell’assessore Marco Di Carlo, definendolo «da bocciare».
A difesa dell'amministrazione, il consigliere Paolo Bonaduce ha replicato: «L’opposizione fa demagogia su tutto. Si sta facendo del qualunquismo come nel dopoguerra. Riguardo le luminarie, per noi non esistono distinzioni in quartieri di serie A e quartieri di serie B. Piuttosto che fare polemiche, lavorate e portate gli emendamenti in consiglio».
Stefania Gervasini
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