Batteri nel mare, è vietato fare il bagno

Il sindaco Costantini firma l’ordinanza per 750 metri del lungomare Zara e per il tratto di costa a sud della foce del Salinello
GIULIANOVA. Il sindaco Jwan Costantini ordina il divieto di balneazione sia su un tratto centrale del lungomare Zara sia nella zona a 430 metri a sud della foce del fiume Salinello (a partire da via Mantova). Il provvedimento si è reso necessario a seguito della nota del distretto provinciale Arta di Pescara: i risultati analitici del campione di acqua prelevato lunedì hanno rilevato la presenza di batteri enterococchi ed escherichia coli. Analoga situazione per quanto riguarda il tratto del lungomare Zara 7, dove è stata accertata la presenza dei medesimi batteri ed è stata quindi vietata la balneazione nell'area che si estende per 750 metri lineari dal molo nord, fino a via Torino (ovvero sul litorale del lungomare monumentale, dall’Arlecchino al Caprice).
Previsti ulteriori prelievi da parte dell’Arta nella giornata di oggi. Spiega l’assessore al demanio Giampiero Di Candido: «Mi sembra un risultato abbastanza scontato, causato delle ripetute precipitazioni avvenute in questi giorni, in alcuni punti le analisi delle acque non sono risultate conformi: nel tratto vicino al fiume Salinello è ormai storia nota, per la zona centrale sul lungomare Zara, l’anomalia è dovuta al canale aperto per il deflusso delle acque, che si trova vicino allo stabilimento Arlecchino; verrà effettuato a breve un ulteriore prelievo, quindi aspettiamo i risultati delle nuove analisi». Proteste da parte del Cittadino governante, che scrive: «Poiché oggi (ieri) i bagnanti, tra cui bambini, ignari si tuffavano in mare, auspichiamo che chi di dovere faccia conoscere e rispettare l’ordinanza; l’assessore Marco Di Carlo ha speso 203mila euro per il turismo, ma per tutti gli altri settori dell’economia ha speso zero euro». (s.g.)

