Battesimo del nuovo sito turistico di Roseto

15 Novembre 2015

Nel convegno sul futuro del settore la proposta di puntare sulle rose per l’immagine della città

ROSETO. Qual è la ricetta giusta per rilanciare il turismo a Roseto? Di questo si è parlato ieri mattina nell’aula magna del Palazzo del mare, nel corso del convegno cui hanno preso parte come relatori numerosi esperti del settore e con un pubblico affollato di operatori.

Tra gli spettatori anche il consigliere Hong Ji, rappresentante in Italia della provincia cinese di Henan e delegato del sindaco della città di Zhengzhou, in questi giorni in visita a Roseto per valutare la possibilità di collaborazione in campo economico, turistico e culturale. Per il sindaco Enio Pavone, che ha aperto i lavori, la priorità è «creare una cultura turistica e una sinergia tra gli operatori» dando vita a un sistema di cui dovrebbero far parte tutti i rosetani perché «il turista rappresenta un’opportunità per l’intera collettività». Per Gianmarco Giovannelli, presidente Federalberghi Abruzzo, un impulso importante al turismo regionale dovrebbe venire anche dall’aeroporto con una migliore organizzazione per quanto riguarda l’incoming, cioè il turismo in entrata. Immediata la replica di Antonello Ricci, vicepresidente Saga, il quale ha prima fatto un excursus sull’andamento turistico generale sottolineando l’aumento di competitività del mercato, per poi rimarcare le difficoltà nella gestione economica dell’aeroporto di Pescara e la necessità di ottenere risorse pubbliche. Giancarlo Zappacosta, direttore del dipartimento turismo della Regione Abruzzo, ha poi sfoggiato una puntuale conoscenza del settore. Sull’importanza della semplicità si è invece soffermato Antonio Preiti, direttore Sociometrica, il quale si è prima complimentato sulla scelta del nome scelto dal Comune per il sito web turistico (visitroseto.it), quindi ha suggerito di accorciare il nome della città, limitandosi solo a Roseto senza farlo seguire dal genitivo-possessivo ‘degli Abruzzi’, ma aumentando la presenza di rose sia sugli spazi pubblici, sia sui balconi e nei giardini privati.

Consigli pratici sono giunti da Aureliano Bonini, presidente di Tmi e uno dei massimi esperti mondiali di turismo, il quale ha indicato il percorso su cui muovere i primi passi per lo sviluppo. Indispensabile la creazione di ‘Roseto incoming’, cioè un organismo a guida pubblica esecutiva e maggioranza privata per coordinare le azioni per attirare turisti in città. «Va organizzato un corridoio d’accoglienza, con risorse pubbliche e private», ha detto Bonini «bisogna poi prevedere facilitazioni, semplificazioni e incentivi per chi riqualifica gli hotel con l’obiettivo di invogliare la realizzazione di strutture a cinque stelle, indispensabili per dare il via al rilancio turistico». Di urbanistica strategica ha infine parlato Roberto Mascarucci, docente all’università D’Annunzio” e consulente della Regione oltre che del Comune di Roseto. «È stato fatto un lavoro attento e meticoloso per studiare le migliori opportunità per lo sviluppo turistico del territorio» ha sottolineato il consigliere comunale delegato al turismo, Antonio Norante «ora sarà importante fare presto e discuterle in sede politica affinché si possa dare loro concreta e reale».

Nel corso del convegno è stato poi presentato ufficialmente il nuovo portale turistico ‘visitroseto.it’. «Questo fondamentale strumento sarà ufficialmente on-line dal 1° dicembre», ha ribadito Norante, «approfitteremo infatti di queste due settimane che mancano alla fine del mese per realizzare una serie di corsi di formazione di social media marketing per gli operatori turistici rosetani, così da sfruttare al meglio i servizi erogati dal portale e gli strumenti on-line di cui dispongono». (f.ce.)

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