Bcc del Vomano, raccolti 14 milioni
I risultati dei primi 9 mesi di attività, nel Cda entra Davide Lisciani
PINETO. Capitale sociale in crescita di oltre mezzo milione di euro e risultati positivi per raccolta e impieghi dopo i primi nove mesi di attività dalla Banca del Vomano, istituto che ha sede a Pineto. Al 30 settembre 2015 la raccolta diretta e indiretta si è attestata infatti a 14,7 milioni di euro, gli impieghi lordi a clientela sono stati 6,7 milioni e 9,7 milioni di euro i finanziamenti accordati. In crescita è anche il numero dei soci saliti a quota 1.803, (all’apertura erano 1.719). Questi alcuni dei risultati approvati dal consiglio di amministrazione della Banca del Vomano, la più giovane banca di credito cooperativo d'Abruzzo attiva dallo scorso 12 gennaio. Insieme al numero dei soci a crescere è stato anche il capitale sociale: l’aumento nei primi 9 mesi di attività è stato pari a 571.500 euro, portando il capitale sociale della banca a quota 5.752.300.
Nel consiglio di amministrazione è entrato un nuovo membro, Davide Lisciani, amministratore delegato della Lisciani Giochi. «Siamo molto soddisfatti dei risultati e dell’ingresso nel cda di Davide Lisciani, che è un imprenditore stimato e siamo certi darà un ulteriore contributo di competenza e di crescita alla governance dell’istituto», afferma il presidente della Bcc del Vomano Giulio Sottanelli. parlamentare teramano di Scelta Civica. «È stata anche deliberata la proposta», aggiounge Sottanelli, «da sottoporre alla prossima assemblea dei soci, di nominare il cavaliere Ercole Cordivari come presidente onorario dell’istituto. Cordivari è stato tra i primi ad aver creduto nella banca e lavorato per la sua nascita». Cordivari era vice presidente, incarico oggi affidato a Roberto Vallarola, vice presidente vicario e Gabriele Di Simone, vice presidente. «La solidità patrimoniale della Banca del Vomano», afferma il direttore generale Lamberto Di Pietro, «è confermata dal “total capital ratio” che è superiore al requisito regolamentare del 10,5% e si attesta nel nostro caso al 63,36%. Il dato delle consorelle Bcc a livello nazionale al 30 giugno si è attestato in media al 16,5%».

