Bcc dell’Adriatico, conti positivi

20 Maggio 2018

Nel consuntivo 2017 un utile di 565mila euro e sofferenze in calo

MOSCIANO . Ha chiuso il bilancio consuntivo 2017 con un utile netto di 565mila euro la Banca di credito cooperativo dell’Adriatico Teramano. Il documento contabile è stato approvato ieri dall’assemblea dei soci tenuta a Roseto, nell’hotel Casa del Mar. Soddisfatto il direttore generale dell’istituto di credito Tiberio Censoni.
«Abbiamo ottenuto sicuramente un buon risultato al netto dei vari accantonamenti», sottolinea, «nel corso dell’anno abbiamo svolto attività bancaria pura e questo ha premiato il lavoro di tutta la squadra. Abbiamo gestito il portafoglio in maniera oculata eliminando quella parte sotto continua speculazione. Il nostro modo di intendere la gestione ha portato al risultato d’esercizio che abbiamo consolidato». La banca, con sede amministrativa e direzione generale a Mosciano e sede legale ad Atri, nel corso del 2017 ha incamerato diverse positività oltre il performante risultato d’esercizio. Infatti, la raccolta si è attestata a 160.948 euro, con un incremento sull’anno precedente del 2,12%. Soddisfacenti anche gli impieghi netti calcolati in 97.963 euro, con un saldo positivo rispetto al 2016 del 7,43%. Anche le sofferenze hanno fornito un netto segnale positivo con una diminuzione del 5,62%.
Il numero dei soci, in costante ascesa, si è attestato a 2.962. Il Cet1 bancario che rappresenta la solidità aziendale, quantificato secondo le direttive Bce, per la Banca di credito cooperativo dell’Adriatico Teramano è pari al 16,72%. Da ultimo va detto che Milano Finanza ha classificato l’istituto al sesto posto a livello nazionale nella categoria “piccole banche”. Fino al 2021 presidente della Bcc resterà l’avvocato Antonino Macera affiancato nel Cda dagli otto consiglieri eletti ieri i cui nomi saranno resi noti a breve. (al.al.)
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