Bcc di Castiglione chiude la filiale di via Savini

TERAMO. Quando nacque per volontà di Antonio Tancredi, la Banca di Teramo di credito cooperativo nacque in via Savini. Qui al piano terra c’era lo sportello, al primo piano presidenza e direzione...
TERAMO. Quando nacque per volontà di Antonio Tancredi, la Banca di Teramo di credito cooperativo nacque in via Savini. Qui al piano terra c’era lo sportello, al primo piano presidenza e direzione generale. Erano i secondi anni Novanta, ma sembra un secolo fa. Perché nel frattempo la Bcc di Teramo è sparita, travolta dalla mole dei crediti deteriorati che ne ha demolito i conti, e l’istituto che l’ha incorporata, la Bcc di Castiglione e Pianella, ha deciso di chiudere quella che nel frattempo era diventata la filiale di via Savini. Da lunedì la filiale - che da qualche mese non apriva più nel pomeriggio - sparirà, e con essa anche lo sportello bancomat.
Il presidente della Bcc di Castiglione Alfredo Savini spiega così la decisione: «Quella filiale non riusciva più a creare redditività, era diventata un doppione di viale Crucioli e anche il bancomat faceva pochissime operazioni. Purtroppo ormai contano i numeri, i costi vanno guardati con attenzione perché è da questo che dipende il futuro. I clienti di Teramo comunque troveranno una risposta migliore in viale Crucioli, dove stiamo aprendo nuove casse e garantiremo nuovi servizi».
Savini esclude che nella provincia teramana l’istituto opererà altri tagli. «Anzi», dice, «su Teramo saremo sempre più presenti. Aver incorporato questa banca per noi significa renderla produttiva. Se l’impresa non è solida non si va lontano».(d.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

