Bengalesi travolti, si costituisce l’investitore
Castelnuovo, il 34enne di Cellino torna a casa e racconta tutto al padre che lo porta dai carabinieri
CASTELLALTO. Si è costituito l’automobilista pirata che domenica sera ha investito tre bengalesi che tornavano a casa in via Vomano, poco fuori dell’abitato di Castelnuovo. L’investimento è avvenuto alle 20,38 poco prima del ponte sul Vomano, in un tratto rettilineo, ma molto buio. A.D.G., operaio di 34 anni di Cellino, stava tornando a casa e non a visto i tre che camminavano sul ciglio, investendoli con al sua Alfa Romeo. Il giovane, forse preso dal panico, non si è fermato a prestare soccorso ai feriti, ed è fuggito. Ma appena tornato a casa, pochissimi minuti dopo, ha raccontato quanto accaduto al padre, che si è reso conto della gravità della situazione e si è immediatamente precipitato sul luogo dell’incidente, sulla strada provinciale 23, che nel centro abitato prende il nome di via Vomano.
Qui c’erano già i carabinieri di Cellino Attanasio che erano in servizio di perlustrazione del territorio – poco dopo sarebbero arrivati anche quelli di Castelnuovo Vomano – e le ambulanze del 118. Il padre del 34enne di Cellino ha subito spiegato l’accaduto ai carabinieri, precisando che il figlio non aveva alcuna intenzione di far perdere le proprie tracce e chiedendo che cosa bisognava fare. E infatti poco dopo A.D.G. si è presentato al comando dei carabinieri di Castelnuovo ammettendo le proprie responsabilità.
Peraltro i carabinieri di Cellino e Castelnuovo, con i rispettivi comandanti, avevano già raccolto la testimonianza del terzo operaio bengalese, rimasto illeso, che aveva descritto con molta precisione il mezzo che li aveva appena investiti. E si erano già messi alla ricerca dell’auto pirata. I due feriti – tutti e tre sono cittadini del Bangladesh in regola con il permesso di soggiorno – sono stati trasportati all’ospedale di Teramo. Quello più grave, K.A. di 37 anni, ha riportato un trauma cranio-facciale. H.K, di 33 anni, se l’è invece cavata con un trauma alla spalla. Entrambi gli operai ora sono fuori pericolo.Il giovane di Cellino Attanasio intanto è stato denunciato in stato di libertà per fuga a seguito di incidente stradale e omissione di soccorso. L'Alfa Romeo alla cui guida era A.D.G. è stata inoltre posta sotto sequestro. Non è stato questo l’unico investimento avvenuto domenica sera. Poco prima sull’Adriatica, nell’abitato di Scerne di Pineto, una donna era stata travolta da un’automobile mentre attraversava la strada. Anche lei ha riportato un trauma cranico ed è rimasta cosciente. E’ stata ricoverata in neurochirurgia, sempre all’ospedale di Teramo. (a.f.)
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