Beni comunali, va deserta l’ennesima asta

Nessuna offerta per Villa Clemente, parcheggi sotterranei, appartamento nell’ex Monti e un terreno
ROSETO. Per la vendita di Villa Clemente e altri tre beni comunali, bisognerà attendere, probabilmente, la terza asta. Ieri, infatti, sarebbero dovute arrivare le offerte per la seconda asta pubblica – l’apertura delle buste è in programma oggi alle 12 – della storica villa rosetana, dei parcheggi sotterranei di piazza Primo Maggio, l’appartamento nella palazzina ex Monti e il terreno a nord, all’incrocio tra via Accolle e via Veronese, ma al Comune non è pervenuta nessuna busta. «Quasi sicuramente proporremo una terza asta con un ulteriore ribasso per questi quattro beni», annuncia il sindaco Sabatino Di Girolamo, «ma dovrò valutare, nei prossimi giorni, con la mia maggioranza». È stata invece stabilita, nei giorni scorsi, la data per l’ultimo tentativo di vendere l’ex mattatoio, le ex scuole di contrada Giardino e Piane Tordino, e gli appartamenti a Montepagano, ovvero martedì 14 gennaio alle 12. Il prezzo proposto per l’ex mattatoio, con il terzo ribasso del 10 per cento, è di 2.952.450 euro, mentre occorrono 144mila euro per l’ex scuola di contrada Giardino, 132mila euro per l’ex scuola di Piane Tordino e 102mila euro per gli appartamenti di Montepagano. «E’ l’ultima possibilità per chi vuole acquisire questi beni», precisa Di Girolamo, «non è possibile procedere a ulteriori ribassi, per cui significherà che, se non dovessero pervenire neanche questa volta offerte, saremo costretti a tenere noi questi beni”. Un’ipotesi più che probabile perché, secondo molti imprenditori, il prezzo per l’area dell’ex mattatoio comunale è ancora troppo alto. Dopo tre anni e mezzo, dunque, l’attuale amministrazione non è riuscita a vendere neanche uno dei beni proposti nelle varie aste: anche il terreno sul lungomare sud, detto “delle baracche”, nonostante la divisione in lotti, è rimasto invenduto. (l.v.)
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