Berardini: il tribunale di Teramo è il più penalizzato d’Abruzzo

19 Marzo 2021

TERAMO. «Il tribunale di Teramo possiede un carico di lavoro decisamente maggiore rispetto alla media abruzzese mentre può contare su una dotazione di organico, sempre rispetto alla media, inferiore....

TERAMO. «Il tribunale di Teramo possiede un carico di lavoro decisamente maggiore rispetto alla media abruzzese mentre può contare su una dotazione di organico, sempre rispetto alla media, inferiore. Più lavoro e meno personale: problema strutturale che è necessario affrontare con urgenza». Comincia così una nota del deputato teramano Fabio Berardini, che interviene sul tema il giorno dopo che il ministro della Giustizia Marta Cartabia ha telefonato a una madre teramana che chiedeva giustizia per il figlio morto sul lavoro anni fa, esprimendo solidarietà e impegnandosi ad affrontare il problema dei processi troppo lenti.
«Alla situazione strutturale», scrive Berardini del tribunale teramano, «si aggiungono l’emergenza sanitaria, le prenotazioni, le udienze online da remoto: un vero e proprio moltiplicatore delle difficoltà. Per dare qualche dato: l’organico del personale amministrativo, già sottodimensionato rispetto alle attuali esigenze della Procura della Repubblica di Termo, è allo stato carente di ben 7 unità. A fronte di 31 unità di organico, infatti, la presenza effettiva è solo di 24 unità». Continua il deputato: «La situazione, dalla metà del mese di marzo, si è ulteriormente aggravata poiché un funzionario giudiziario è stato temporaneamente assegnato presso la Procura di Pescara nonostante quest’ultima possa contare su ben 58 unità di personale. Pur sussistendo queste gravissime difficoltà, la Procura di Teramo nell’anno 2019/2020 ha iscritto 7.095 procedimenti penali e ne ha definiti 6.944. Per fare un raffronto, la Procura di Pescara, con una disponibilità doppia di personale, ha iscritto nell’anno 2019/2020 6.794 procedimenti e ne ha definiti 6.428. È necessario», evidenzia Berardini, «inviare immediatamente delle unità di personale all’intero tribunale di Teramo per scongiurare il blocco della giustizia. Per questo motivo ho già provveduto a investire della questione la nuova ministra della Giustizia Cartabia e richiesto un incontro per la prossima settimana», conclude il parlamentare teramano.(red.te)
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