Berardini: una nostra vittoria i fondi per l’antincendio

12 Novembre 2014

TERAMO. Il Comune stanzia 74.500 euro per l'adeguamento degli impianti elettrici e antincendio nelle cinque strutture sportive affidate alla Lineainformatica srl e i grillini cantano vittoria. La...

TERAMO. Il Comune stanzia 74.500 euro per l'adeguamento degli impianti elettrici e antincendio nelle cinque strutture sportive affidate alla Lineainformatica srl e i grillini cantano vittoria. La decisione, contenuta in una delibera di giunta approvata il 31 ottobre, secondo il Movimento 5 stelle è la "cartina al tornasole" delle carenze da loro denunciate nei mesi scorsi proprio su palestre e palasport avviate dall'ente alla gestione esterna.

Il capogruppo in consiglio Fabio Berardini evidenzia, infatti, che la certificazione antincendio degli impianti sportivi con superficie superiore a 200 metri quadri è stata resa obbligatoria da una legge entrata in vigore il 7 ottobre. «Questo vuol dire che, fino alla recente delibera della giunta, la documentazione era inadeguata», afferma, «le strutture non potevano essere aperte al pubblico e l'affidamento in gestione risultava illegittimo». Tutte questioni sollevate nelle settimane passate dai grillini che hanno anche indirizzato una richiesta di accesso agli atti ai vigili del fuoco. «La documentazione relativa ai certificati antincendio ci è stata però negata», tiene a far rilevare il rappresentante dell'M5S, «perché non avremmo un interesse diretto», Berardini evidenzia altri aspetti della delibera dai quali si evincerebbero «assenza di programmazione e caos nella gestione dei lavori pubblici».

I circa 75mila euro per la messa a norma degli impianti, infatti, derivano dal cambio di destinazione di un mutuo contratto anni fa per il prolungamento dei marciapiedi in viale Bovio. «Si tolgono fondi a un'importante opera pubblica», insiste il capogruppo grillino, «ma nel frattempo si continuano a spendere 900mila euro per le utenze delle strutture sportive e si vuole addirittura costruire una nuova palestra a Villa Pavone». Secondo Berardini dunque è «palese ormai che l’amministrazione Brucchi naviga a vista e non riesce a programmare nemmeno le opere obbligatorie e necessarie per la sicurezza della collettività». A tale proposito, chiede se l'adeguamento antincendio è programmato anche per la palestra Mazzini e la Casa dello sport che sono della Regione ma in uso al Comune. (g.d.m.)

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