Bernetti: la priorità è la tutela dell’ambiente

9 Giugno 2019

Il comandante della guardia costiera traccia un bilancio del primo anno di attività a Giulianova

GIULIANOVA. È passato esattamente un anno da quando il tenente di vascello Claudio Bernetti ha preso il comando della capitaneria di porto di Giulianova. Anche oggi, come allora, la stagione estiva è appena iniziata e con essa è scattata l’operazione “Mare Sicuro”della guardia costiera che da oltre 25 anni pattuglia la costa ed i mari a tutela dei bagnanti, diportisti e turisti. L’attività della capitaneria di Giulianova per l’estate 2019 è entrata nel vivo con i suoi quattro uffici marittimi dipendenti di Martinsicuro, Tortoreto, Roseto e Silvi chiamati a vigilare sulla costa teramana. Sull’anno di attività al comando della guardia costiera Bernetti dichiara: «Un periodo certamente intenso, vissuto al servizio di una realtà marittima viva, in crescita e complessa. Esattamente un anno fa mi prefiggevo la tutela dell’ambiente marino come priorità e ritengo che la guardia costiera stia onorando l’impegno. Stiamo attuando il massimo sforzo operativo possibile per contrastare inquinamenti e illeciti sversamenti nelle aste fluviali che arrivano ai nostri mari in quanto un intervento efficace a monte è certamente la chiave di volta per la tutela della qualità delle acque. I risultati del fiume Vibrata ad esempio, sufficienti dopo tanti anni, fanno ben sperare e credere che l’attività condotta con Arta, Ruzzo inizi a dare i suoi frutti. Non ci fermeremo perché nella qualità delle acque si riverbera anche quella lavorativa dell’intero comparto della pesca marittima e del turismo».
Sulla presenza di un’area marina protetta lungo la costa della provincia, quella del Cerrano, Bernetti sottolinea: «L’area del Cerrano è una gemma da preservare quale presidio di qualità ambientale e all’attenzione verso il territorio. Si parte da un’intesa completa tra guardia costiera e Parco marino che si tramuta in attività di controllo continua, ma anche in iniziative formative come l’ultima sull’eliminazione della plastica monouso negli uffici della guardia costiera sostenuta proprio dall’area marina». Bernetti parla anche dei controlli sulla filiera della pesca: «Tale attività deriva dalla consistenza della flotta pescherecca che fa base a Giulianova, una delle più importanti del centro Adriatico. Avevo garantito che i controlli ci sarebbero stati a garanzia degli onesti operatori del settore e del consumatore. Così è stato: linea dura per chi infrange le leggi a discapito della risorsa ittica e dei cittadini che hanno il diritto di consumare prodotto fresco, tracciato, di qualità, come il territorio da cui proviene». Infine, Bernetti parla dello sviluppo del porto di Giulianova: «La struttura deve rispondere alle esigenze dei pescatori, ma anche del settore sportivo-diportistico che è in crescita e traccia orizzonti lontani. La sinergia tra Ente porto e circoli ha consentito di raggiungere ottimi risultati come il potenziamento dei valori di garanzia e tranquillità dell’approdo, la crescita logistica, l’incremento della sicurezza degli operatori e dei cittadini con il nuovo piano di viabilità che limiterà il transito lungo la banchina di riva e aprirà il terzo varco».
Alfonso Aloisi
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