Betafence, in netto aumento l’utile lordo e quello netto

11 Luglio 2014

TORTORETO. C’è un’azienda di Tortoreto che dice di aver sconfitto la crisi economica. La ricetta? «Il valore conferito alle risorse umane», ma anche «qualità, innovazione e design». È la Betafence...

TORTORETO. C’è un’azienda di Tortoreto che dice di aver sconfitto la crisi economica. La ricetta? «Il valore conferito alle risorse umane», ma anche «qualità, innovazione e design». È la Betafence Italia, costola dell’omonima multinazionale belga gigante mondiale del settore delle recinzioni, che ha la sua sede italiana in contrada Salino. Nel report annuale 2013 dell’azienda, due indicatori di “performance” segnano un grande balzo in avanti rispetto agli anni passati ed un livello di redditività «molto soddisfacente» per gli azionisti: l’Ebitda, che indica l’utile lordo dell’azienda, cresce del 58% rispetto al 2012 passando da 3 milioni di euro a quasi 5; mentre il Net profit, l’utile netto, cresce del 48% da 1 milione e 600 mila euro a 2 milioni e 400. L’azienda commenta così: «Nonostante il contesto di incertezza economica che sta caratterizzando gli ultimi anni, Betafence Italia ha saputo ben gestire la situazione trasformando un periodo critico in un’occasione per cogliere nuove opportunità, puntando al proprio consolidamento ed alla propria crescita. Betafence Italia ha saputo, inoltre, fronteggiare al meglio mercati emergenti come la Cina e la Turchia, concorrenti molto forti da sempre nel settore, dimostrando flessibilità, spirito di adattamento e grande capacità reattiva».(l.t.)