Betafence, politica e sindacati soddisfatti per l’accordo

4 Marzo 2021

TORTORETO. Ancora reazioni positive per la fine positiva della prima parte della vertenza Betafence, con l’accordo per un anno di contratti di solidarietà e integrazioni salariali, ma anche l’intesa...

TORTORETO. Ancora reazioni positive per la fine positiva della prima parte della vertenza Betafence, con l’accordo per un anno di contratti di solidarietà e integrazioni salariali, ma anche l’intesa sulla successiva cassa integrazione per rimandare al 2024 lo spettro del licenziamento per i lavoratori dello stabilimento di Tortoreto.
«Ringrazio, per il costante impegno profuso, il collega Pietro Quaresimale per essersi speso con abnegazione nel dare soluzione ad una delicata problematica del territorio che rischiava di aggravare ancor più il particolare momento di sconforto economico dovuto all’epidemia», commenta in una nota il sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis, «Un’importante realtà ed eccellenza del settore continuerà ad operare nel nostro territorio garantendo l’occupazione e il lustro industriale che la Val Vibrata merita». Anche la Fim Cisl è voluta tornare sulla vertenza Betafence, con una nota firmata anche dal segretario generale Roberto Benaglia: «È stato un accordo duro da raggiungere dopo mesi di trattativa. Quest’intesa rappresenta un grande risultato per il sindacato, i lavoratori e le loro famiglie, che per mesi si sono battuti per una vertenza importante per il territorio, che riconosce la professionalità e della produttività del sito della Val Vibrata, un’eccellenza da anni del settore. Ci aspettiamo ora un rilancio dell’azienda con investimenti che permettano di guardare con speranza al futuro e una maggiore attenzione da parte della politica verso queste importanti realtà industriali del Paese che sono la spina dorsale della nostra economia». Questa mattina i lavoratori torneranno in assemblea per discutere delle novità.