Bianchini al memorial intitolato a Fossataro

22 Agosto 2020

ROSETO. Appuntamento con la storia del basket oggi al Lido Celommi sul lungomare centrale di Roseto, dove dalle 18 si svolgerà la seconda edizione de “Gli incontri del sigaro”, Memorial intitolato a...

ROSETO. Appuntamento con la storia del basket oggi al Lido Celommi sul lungomare centrale di Roseto, dove dalle 18 si svolgerà la seconda edizione de “Gli incontri del sigaro”, Memorial intitolato a Vittorio Fossataro, indimenticato dirigente rosetano scomparso nel 2018.
Dopo la prima edizione insieme all'ex capitano azzurro Roberto Brunamonti, stavolta l’ospite dell’incontro organizzato da Giampiero Porzio e Luca Maggitti sarà Valerio Bianchini, il “Vate” della pallacanestro italiana, uomo mai banale quando si parla di basket, che fu tra l’altro il primo coach a vincere lo scudetto in 3 città diverse: Cantù, Roma e Pesaro. Il Vate ha vinto poi la Coppa Campioni a Cantù e Roma, la Coppa Intercontinentale sempre a Roma, la Coppa delle Coppe a Cantù e la Coppa Italia con la Fortitudo Bologna. Bianchini, che è stato pure commissario tecnico dell’Italia dal 1985 al 1987, nel suo passato lavorò da dirigente a Roseto nel 2002/2003: fu un’annata speciale visto che quella fu l’unica volta in cui gli Sharks giocarono in una coppa europea, l’allora Uleb Cup. Bianchini di quel sodalizio era il vice presidente (prima con Michele Martinelli, poi con Enzo Amadio), operando proprio in tandem con Fossataro.
Marco Rapone