«Biblioteca, amplieremo gli orari»

Per farlo è necessario destinare più personale al settore cultura
ALBA ADRIATICA. «Ci stiamo attrezzando per modificare gli orari di apertura della biblioteca». Questo è l’impegno preso dal sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti l’indomani dell’uscita della notizia del dimezzamento degli orari di fruizione della biblioteca comunale di Villa Flaiani, lamentato soprattutto dagli studenti universitari. Alla base del dimezzamento c’è il mancato rinnovo della vecchia convenzione con la Pro loco Spiaggia d’argento, che forniva personale nella struttura nei pomeriggi del lunedì, mercoledì e venerdì e tutto il sabato, fasce orarie in cui da due mesi la struttura risulta chiusa al pubblico, se non limitatamente a eventi straordinari che ne occupano le sale.
Spiega il primo cittadino: «Non c’è stata un’interruzione di rapporto con l’associazione e nemmeno un segnale contraddittorio, ma un potenziamento qualitativo della convenzione, che prima era da 15mila euro annui e ora da quasi 9mila euro per un trimestre, per dare vita ad eventi culturali nella biblioteca e non solo. Il problema degli orari di apertura al pubblico, invece, è dovuto a diversi fattori. Il primo, di cui finora mai nessuno si è preoccupato, è che per chi opera all’interno della biblioteca è necessaria la certificazione per la sicurezza e prevenzione incendi di rischio alto, posseduta solamente da personale del Comune. Per questo nella biblioteca è necessaria la presenza di dipendenti comunali i quali, per operare fuori orario, devono percepire straordinari. Abbiamo però un budget da rispettare, che è già intaccato dal personale necessario per gli eventi culturali serali e del sabato mattina. Nei mesi scorsi, inoltre, è andato in pensione il responsabile della biblioteca: per questo, stiamo valutando di ampliare il personale in questo settore». (l.t.)

