Bici elettrica diventa motorino chiesto il dissequestro

8 Gennaio 2015

MARTINSICURO. Secondo l’accusa della polizia stradale avrebbe trasformato una bicicletta elettrica in un vero e proprio mezzo a motore, reclamizzandolo nella sua rivendita: per questo I.S., 37 anni...

MARTINSICURO. Secondo l’accusa della polizia stradale avrebbe trasformato una bicicletta elettrica in un vero e proprio mezzo a motore, reclamizzandolo nella sua rivendita: per questo I.S., 37 anni di Martinsicuro, è stato denunciato e il mezzo sequestrato. Sul caso interviene l’avvocato Antonio Di Gaspare, legale dell’uomo, che in una nota precisa: «Si tratta di regolari biciclette elettriche che non devono essere immatricolate. E’ possibile applicare a richiesta un particolare kit che consiste in una manopola che consente accelerazioni, e solo in questo caso occorre l’immatricolazione con i conseguenti obblighi di targa e assicurazione solo se usate in vie pubbliche. Per tali ragioni è stato chiesto alle autorità competenti il dissequestro della bici elettrica, che peraltro non era in fase di utilizzo ma solo in vendita». Secondo la nota della polstrada, inviata all’epoca della denuncia, «il mezzo, spacciato per velocipede elettrico con pedalata assistita, era stato modificato con un kit costituito da potenziometro collegato al motore elettrico e relativa manopola di accelerazione che permettevano al mezzo di accelerare la velocità e moderarla secondo necessità senza pedalare e quindi a tutti gli effetti un ciclomotore».