Bici sequestrate, sei sono risultate rubate

I carabinieri le hanno già riconsegnate ai proprietari, in corso accertamenti sulle altre 44
GIULIANOVA. E’ bastato un post su Facebook per far arrivare alla caserma dei carabinieri decine di chiamate per le cinquanta biciclette trovate in un’area di Tortoreto, sulla statale 16. Area che, secondo quanto comunicato dall’Arma, è pubblica. Sempre secondo la versione fornita dai militari della stazione di Giulianova, che hanno sequestrato tutti i mezzi per accertarne la provenienza e stabilire quante siano rubate, già nella giornata di ieri sei di queste sono state riconosciute come provento di furto e riconsegnate ai vari proprietari che si sono presentati in caserma. Sulle altre biciclette sono in corso accertamenti per stabilirne la provenienza.
I carabinieri informano che, chi ha subito un furto e vuole accertare se tra le bici trovate a Tortoreto ci sia anche la sua, può presentarsi alla caserma di Giulianova, visionare le fotografie delle due ruote e presentare copia della denuncia di furto. Le biciclette dopo il sequestro sono state portate in un deposito dell’Annunziata. Il blitz dei carabinieri della compagnia di Giulianova, agli ordini del capitano Domenico Calore, è scattata dopo una segnalazione arrivata agli stessi militari sulla presenza delle numerose biciclette. L’operazione dei carabinieri fa seguito ad un’altra fatta qualche settimana fa dalla questura nel corso della sessanta biciclette risultate rubate sono state trovate in parte nello scantinato di un negozio di ortofrutta di Alba Adriatica e in parte in un garage di Teramo. I due locali erano in uso a due cittadini marocchini che sono stati denunciati per ricettazione. In questo caso molte delle biciclette recuperate sono state già riconsegnate ai proprietari che hanno dimostrato di essere stati derubati.
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