Bici sparite, indagine dei vigili

Oltre a quelle del bike sharing ne manca una della polizia municipale
GIULIANOVA . L’inchiesta avviata dalla polizia municipale in merito a quanto sta accadendo nel seminterrato del Kursaal non vuole essere il remake del famoso film del 1948 “Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica. Tutto è partito da una relazione di servizio di un vigile che venerdì scorso non ha più trovato nello scantinato dell’edificio uno dei mezzi in dotazione del corpo. Le bici in possesso dei vigili erano quattro, di cui due inservibili in quanto con le gomme a terra.
Da una prima analisi si sarebbe trattato di un furto. Sono in corso infatti accertamenti sul cancello posteriore del Kursaal, che affaccia su via Quarnaro, trovato aperto dal vigile a cui era stata assegnata la bicicletta. Sta di fatto, comunque, che a oggi il parco bici della polizia municipale è in pratica ridotto a un solo mezzo funzionante. Questa situazione si aggiunge alla scomparsa di oltre 50 biciclette un tempo adibite al servizio di bike sharing irrimediabilmente soppresso. Il vice comandante Gianni Di Loreto ha ricevuto l’incarico di fare luce sulla vicenda per accertare se si sia trattato in effetti di un furto o comunque per appurare il motivo della sparizione delle bici. Infatti, sarà cura del rappresentante del corpo acquisire ed esaminare le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza da cui potrebbero scaturire delle indicazioni utili per fare chiarezza definitiva sulla questione. (al. al.)
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