Biciclette pubbliche: il Comune ci riprova con il nuovo sistema

TERAMO. Riparte il bike sharing in città. A distanza di qualche anno dalla poco fortunata esperienza del noleggio di biciclette voluta dall’allora giunta Brucchi, l’attuale amministrazione ci riprova....
TERAMO. Riparte il bike sharing in città. A distanza di qualche anno dalla poco fortunata esperienza del noleggio di biciclette voluta dall’allora giunta Brucchi, l’attuale amministrazione ci riprova. Ma cambia modello, puntando su un sistema che garantisce un controllo stringente e una manutenzione puntuale. Due aspetti che dovrebbero arginare gli atti di vandalismo e l’abbandono selvaggio e sconsiderato che hanno caratterizzato il vecchio bike sharing facendolo di fatto fallire. Il Comune, nel portare avanti le politiche di sviluppo volte a incentivare la mobilità sostenibile, ha studiato una soluzione che prevede una stretta collaborazione con rivenditori privati dai quali noleggiare le biciclette: un modo per gestire il servizio che, nel contempo, include l’ordinaria manutenzione dei mezzi oltre che la custodia.
Un bike sharing mitigato, si potrebbe dire, che «vuol comunque essere un inizio per capire se funziona, se viene apprezzato e magari se può subire evoluzioni dopo un periodo di prova», spiega l’assessore alla mobilità Maurizio Verna. Le bici, elettriche con pedalata assistita, saranno 31 e verranno gestite da due rivenditori cittadini: uno in via Po, nei pressi della stazione ferroviaria, l’altro in piazza Verdi. Ogni mezzo è stato comprato al costo di circa 1.400 euro e l’idea è di avviare una fase sperimentale di 36 mesi. Il bike sharing funzionerà con il coinvolgimento dei due rivenditori individuati ai quali il cliente verserà il costo del noleggio della bici che riconsegnerà quando ne avrà terminato l’uso. I mezzi resteranno di proprietà del Comune, che dunque si avvale del privato come gestore riconoscendogli una quota degli incassi. I costi e i dettagli del sistema verranno illustrati domani mattina dall’amministrazione. L’occasione sarà utile anche per presentare le nuove biciclette elettriche. (v.m.)

