Bike sharing, non è utilizzabile il punto per l’affitto a Roseto sud

Il casotto è di proprietà del precedente gestore del servizio che non intende metterlo a disposizione L’associazione aggiudicataria ha comunque intenzione di partire con l’attività: il 27 maggio il via
ROSETO. Un punto bike sharing a Roseto sud c’è, ma non può essere utilizzato dall’associazione aggiudicataria del servizio. È la situazione che si registra a tre settimane dall’avvio del bike sharing in città, previsto per lunedì 27 maggio, in merito al casotto in legno di piazza Olimpia, sulla statale 150, che per circa 10 anni ha rappresentato il punto principale per l’affitto delle bici, essendo all’ingresso sud di Roseto, per chi proviene dall’autostrada, e molto vicino al grande parcheggio della stessa piazza Olimpia. Il casotto in legno, però, pare sia di proprietà della precedente associazione che ha gestito il bike sharing per 10 anni, ovvero l’associazione “Rosetani in Bici”.
«Sei anni fa lo acquistammo per 2 mila euro», dice Giancarlo Caponi, presidente di Rosetani in Bici, «abbiamo anche apportato delle modifiche e dunque non lo possiamo mettere a disposizione. Credo che a breve ci arriverà la richiesta del Comune per togliere quel casotto, che potremmo utilizzare per altre cose. Dunque la nuova associazione sicuramente farà richiesta per installare un nuovo casotto». Per il momento, quindi, l’associazione “Work & Project”, che gestirà il bike sharing in questa stagione estiva, ha a disposizione il punto in piazza della Repubblica e un altro, ancora da istituire, sulla rotonda sud, sul lungomare vicino al lido Mirage, dove sarà allestito anche un punto per le piccole manutenzioni mentre per l’altro punto a sud, in piazza Olimpia, è stata fatta la richiesta per l’installazione di un nuovo casotto, come conferma il presidente dell’associazione Work & Project, Andrea Di Stanislao. «Io credevo che il punto presente si potesse utilizzare, eventualmente anche con una forma di affitto», spiega Di Stanislao, «ma purtroppo non è possibile e allora ho fatto la richiesta per installarne uno nuovo, per il quale sto attendendo la risposta del Comune».
L’assessore alla manutenzione,Nicola Petrini, che ha seguito tutto l’iter del bike sharing, precisa che nei prossimi giorni la richiesta verrà esaminata. «Lunedì rientreranno i dipendenti dalle ferie», dice Petrini, «e la richiesta sarà immediatamente esaminata. Sul casotto in legno già presente preferisco non parlare». Di Stanislao, in ogni caso, intende partire lo stesso anche con due punti su tre, con un totale di circa 150 biciclette che saranno disponibili dal 27 maggio al 15 settembre. I mezzi potranno essere affittati dalle 9 alle 13 e dalle 16 a mezzanotte, e per garantire il servizio saranno al lavoro 8 persone: 5 dell’associazione e 3 ragazzi, a giro, provenienti dall’istituto Moretti nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

