«Bilancio, Astolfi cambia le carte in tavola»

14 Giugno 2016

ATRI. Opposizione contrasta il Comune di Atri in tema di bilancio, accusando il sindacogabriele Astolfi, di «cambiare le carte in tavola» per quanto riguarda la situazione finanziaria del Comune. Il...

ATRI. Opposizione contrasta il Comune di Atri in tema di bilancio, accusando il sindacogabriele Astolfi, di «cambiare le carte in tavola» per quanto riguarda la situazione finanziaria del Comune. Il segretario del Pd locale Emidio Della Sciucca in una nota scrive: «L’amministrazione comunale si trova in un’ obiettiva situazione di crisi finanziaria al limite del dissesto, sia sotto il profilo della liquidità che per quel che riguarda l’incapacità dimostrata di non riuscire ad ottenere il contenimento della spesa corrente e neanche la riscossione dei crediti esigibili. Dal documento di bilancio si evidenziano queste carenze e vengono annunciate dal sindaco delle azioni tese al recupero di risorse finanziarie quali alienazione di immobili, rimodulazione dei servizi comunali Annunci altisonanti ed impegnativi ma che vengono puntualmente smentiti dai fatti. Il governo Renzi ha di fatto imposto il divieto di aumentare le tasse locali. C’era una sola possibilità di ritoccare in alto un’ aliquota, la Tari, e questo aumento è stato puntualmente fatto portandola dall’ 8% al 10%». Della Sciucca inoltre evidenzia qualache a suo giudizio è «la gestione allegra delle finanze comunali è dimostrata dall’eccessivo ricorso alle anticipazioni di cassa, che hanno prodotto un costo annuo per interessi di ben 80 mila euro. Il sindaco Gabriele Astolfi si lamenta che è costretto a ricorrere a tali anticipazioni perché non vi è liquidità, ma allo stesso tempo paga, in maniera indebita, bollette ed utenze del Centro turistico Integrato, che dovrebbero essere pagate dal gestore per oltre 60 mila euro! Bollette ed utenze di un privato pagate con soldi nostri… Incredibile, quasi il costo degli interessi passivi dovuti alle banche». (d.f.)