Bilancio comunale, ok del revisore

4 Aprile 2015

Sant’Omero, riparte l’attività amministrativa. Il sindaco deciso a ridurre le tariffe

SANT’OMERO. Anche il revisore dei conti firma il bilancio comunale di Sant’Omero ed il sindaco può iniziare il cammino amministrativo. Dopo l’approvazione in consiglio, al primo cittadino Andrea Luzii mancava quella firma dell’organo contabile che, se non fosse arrivata, avrebbe fatto ripiombare l’amministrazione civica nella crisi di bilancio perché fuori dal patto di stabilità.

A marzo scorso, Luzii aveva approvato il preventivo 2014 semplicemente come atto dovuto ma necessario per partire. Tolto un pensiero, nella mente di Luzii ne trova spazio subito un altro: il bilancio preventivo 2015 che Sant’Omero cercherà di approvare a maggio: prima ancora, però, dovrà varare il consuntivo entro il mese. Il bilancio di previsione 2014, come già detto, vede rientrare il Comune di Sant’Omero nel patto di stabilità. Non significa che tutto è a posto. L’indice di indebitamento, pari a 8,14, non permetterà all’ente di contrarre mutui. Dunque niente spese per opere pubbliche attraverso finanziamenti extra bilancio. Quanto alla tariffe, quelle stabilite restano. Ma la pressione fiscale potrebbe trovare alleggerimento a partire dal prossimo bilancio. Non tanto sulle imposte (Tari e Tasi), quanto sulla tariffe per i servizi a domanda individuale. L’impegno del giovane primo cittadino è quello di trovare nelle pieghe dello strumento finanziario il margine di manovra per evitare aumenti delle tasse se non addirittura una diminuzione. Tornando al revisore dei conti, quest’ultimo ha posto parere favorevole con riserva. Secondo il sindaco è poco significativo perché o il parere c’è ed è favorevole o è negativo: «la legge non prevede la riserva». Disquisizioni di scuola a parte, Sant’Omero può iniziare a camminare.

Alex De Palo

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