Bilancio, il via libera slitta a fine maggio

Il Comune deve ancora ricevere il nulla osta dell’agenzia regionale al nuovo piano per i rifiuti
GIULIANOVA. Slitta a fine maggio il consiglio comunale per l’approvazione del bilanci di previsione, del piano economico finanziario triennale 2022/2025 e delle tariffe Tari che introdurranno un risparmio riferito alle utenze domestiche del 19%. Il 4 maggio invece, verrà portato in giunta il consuntivo che determinerà l’avanzo riferito al 2022. Ad annunciarlo è l’assessore alle finanze Soccorsa Ciliberti. Il ritardo nell’approvazione del bilancio e delle nuove tariffe Tari sarebbe dovuto ancora al mancato ricevimento del Pef, il piano economico e finanziario relativo alla gestione della raccolta dei rifiuti e la relativa tassa, che ha fatto slittare l’esame del documento contabile nella commissione convocata dal presidente Giulio Garzarella per il 20 aprile.
«Appena saranno pronti per essere visionati gli atti propedeutici da portare in commissione, in primis il piano economico finanziario che deve essere vidimato dall’Agir», precisa, «convocherò la nuova riunione, che sarà successiva all'approvazione del bilancio consuntivo in giunta: la redazione del piano economico finanziario ha subito dei ritardi che sono dovuti al cambio del gestore del servizio di raccolta differenziata che da quest’anno è la ditta Di Diodoro ecologia». Proprio il riaffidamento del ritiro del pattume al nuovo operatore ha permesso all’ente comunale di rimodulare le tariffe Tari e questo comporterà un risparmio per le tasche dei cittadini, che si attesta intorno al 19% rispetto lo scorso anno. Ma per avere l’ufficialità dei dati, bisognerà ancora attendere. Nel prossimo consiglio comunale, che dovrebbe tenersi a metà maggio, si parlerà di urbanistica, con l’adozione del nuovo piano demaniale marittimo e del progetto riguardante il piano di recupero dell’area ex Sadam.
Stefania Gervasini

