Bilancio, tornano i soldi per strade e cultura

Nel preventivo 2020 riprendono quota capitoli di spesa che negli ultimi anni erano quasi azzerati
TERAMO. «È un bilancio che ha un’anima politica oltre che contabile». Con queste parole il sindaco Gianguido D’Alberto fotografa il preventivo 2020 che martedì prossimo approderà in consiglio comunale. Dopo anni di rigidità e ristrettezze imposte da scarsa liquidità e minori entrate, il documento varato dalla sua amministrazione «segna il rilancio». Lo testimoniano, a detta del primo cittadino, quei capitoli di spesa precipitati verso lo zero negli ultimi esercizi finanziari e che riprendono quota. In alcuni casi si tratta di cifre quasi simboliche per l’esiguità degli importi rispetto alle esigenze effettive, ma secondo D’Alberto, affiancato dalla giunta al completo nella presentazione dei dati, esprimono contenuti fondamentali grazie ai quali il bilancio «si pone politicamente in modo diverso».
STRADE E VERDE. La cifra di gran lunga più consistente tra quelle snocciolate dal sindaco e dall’assessore alle finanze Stefania Di Padova è destinata alle manutenzioni. Per gli asfalti ci saranno a disposizione 1,4 milioni di euro da spendere tramite il piano che sarà attivato subito dopo l’approvazione del bilancio e verrà concentrato sopratutto su frazioni e periferie. «I tempi saranno stretti», osserva l’assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura, «accelereremo al massimo per dare risposte in zone particolarmente disagiate come via Po e via Cona». Alla manutenzione del verde saranno destinati invece 130mila euro, di cui 30mila per la sistemazione dei parchi fluviali dove, oltre al taglio dell’erba, urgono interventi di riparazione di staccionate e altre strutture.
CULTURA. In bilancio torna ad avere consistenza anche il fondo destinato alle attività culturali. «In questo caso però le risorse non fanno riferimento a un unico capitolo», spiega l’assessore Andrea Core, «ma sono spalmate su più voci che incidono sul settore». Ai 25mila euro del contributo ripristinato nei confronti delle quattro principali associazioni che operano in città si aggiungono così 120mila euro per iniziative da sostenere nel corso dell’anno, che potranno contare anche sul supporto di sponsor e altri enti, e ulteriori opzioni tra cui la concessione gratuita delle sale espositive per le iniziative di rilievo.
COMMERCIO. Il recupero di margini di manovra seppure ristretti consentirà anche di destinare risorse ad altri settori che finora ne sono rimasti sprovvisti. È il caso del sostegno al commercio, per il quale sono stanziati 130mila euro, e del turismo che potrà contare su una cifra minima, appena 20mila euro, ma ritenuta comunque significativa dall’amministrazione. «Servirà dopo tanti anni di vuoto a iniziative di promozione territoriale», spiega l’assessore Antonio Filipponi, «soprattutto in vista dell’apertura dello Iat (ufficio d’informazione e accoglienza turistica, ndr)».
SERVIZI. A conferma che «questo è il miglior bilancio degli ultimi anni» D’Alberto cita un altro caposaldo dell’orientamento politico dell’amministrazione. «Tuteliamo il sociale», afferma, «garantendo i servizi senza alcun aumento». Le tariffe scolastiche resteranno invariate, così come quelle per gli impianti sportivi, con l’unica eccezione della palestra San Gabriele. «Qui però sono stati fatti importanti lavori di ristrutturazione», spiega Di Padova, «che giustificano il ritocco». Il Comune accenderà anche un mutuo con il Credito Sportivo per 500mila euro da assegnare all’adeguamento del campo di calcio di San Nicolò.
GRANDI OPERE. Nell’elencazione degli obiettivi strategici trovano spazio anche i mega interventi programmati anche in collaborazione con altri enti. La riqualificazione dell’ex manicomio, con il protocollo sottoscritto da Comune e università, il recupero del teatro romano e l’adeguamento degli edifici scolastici sono i progetti che da qui in avanti caratterizzeranno l’azione amministrativa. La stessa valenza è attribuita all’abbattimento delle barriere architettoniche, avviata in cinque scuole e che proseguirà con uno stanziamento di 110mila euro.(g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

