Bilancio, è scontro sul voto in aula

L’opposizione: «Non ci hanno aspettato». La maggioranza: nessuna irregolarità
ROSETO. Approvato tra le polemiche delle forze di opposizione, nel consiglio comunale di mercoledì, l’assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri finanziari per il 2024. «Questo risultato testimonia il nostro impegno e la nostra capacità di navigare attraverso un contesto economico difficile senza compromettere i servizi ai cittadini», spiega il sindaco Mario Nugnes, «l’amministrazione continua a lavorare con determinazione per garantire una gestione finanziaria solida e responsabile». Accuse arrivano però dai consiglieri di minoranza Nicola Petrini, Teresa Ginoble e Francesco Di Giuseppe, arrivati in sala consiliare a votazione già effettuata.
«In un atto di prepotenza e mancanza di trasparenza, la maggioranza Nugnes ha approvato gli equilibri di bilancio senza nemmeno presentare la proposta di delibera tanta e tale era la fretta di chiuderla nel più totale silenzio», dicono i tre consiglieri, «al contrario di quanto è sempre accaduto a Roseto, la presidente del consiglio comunale, eletta all’unanimità e per legge figura che dovrebbe essere super partes, non ha atteso l’ingresso in aula anche della minoranza e ha avviato la discussione su un argomento di fondamentale importanza per l’ente consentendo persino di saltare la lettura del testo dell’atto. Una scortesia che colpisce chi siede tra i banchi dell’opposizione ma anche i cittadini presenti in aula e collegati da remoto per i quali questa delibera era ed è rimasta un vero e proprio mistero nel contenuto». E aggiungono: «In meno di tre minuti, senza nemmeno esporre il testo della deliberazione sul bilancio comunale, la questione è stata liquidata». Secondo le forze di maggioranza invece «non c’è stata alcuna scorrettezza nei confronti della minoranza: è da sottolineare che il consiglio era convocato per le 17 e ha avuto inizio alle 17,20, in pieno rispetto del regolamento». (e.c.)

